Rapinati in casa da tre malviventi. Bottino da 20 mila euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Un risveglio da incubo per un uomo di 57 anni e sua moglie in dolce attesa. I carabinieri cercano ancora i tre malviventi. * INSEGUITI DALLA GDF ABBANDONANO AUTO E REFURTIVA * AUTO E ASSICURAZIONI, 6 MULTE E TRE SEQUESTRI

Avevano intenzione di mettere a segno un furto, magari nella speranza che nessuno si accorgesse del loro passaggio, se non a mattina inoltrata.
E invece è andata diversamente. Alle 4 e 45 di martedì tre persone sono entrare al primo piano di un edificio utilizzando una scala esterna. Hanno infranto il vetro di una finestra e sono riusciti ad entrare nell'appartamento scelto per il colpo.
L'abitazione si trova sopra ad una azienda di meccanica di precisione, in via Marcinelle.
Il proprietario di casa e la moglie che dormivano nella camera da letto sono stati svegliati dai rumori provenienti dal terrazzo.
I due si sono alzati e l'uomo ha poi deciso di uscire fuori al terrazzo per controllare la situazione.
Appena il proprietario ha aperto la finestra si è trovato di fronte i tre individui parzialmente travisati che lo hanno aggredito colpendolo alla testa con un cacciavite.
I balordi, minacciando la coppia, si sono poi diretti in camera da letto dove hanno arraffato una collana e tre orologi di valore.
Temendo l'intervento degli operai della azienda al piano di sotto i ladri hanno rinchiuso i due nel bagno e sono fuggiti a bordo, pensano gli inquirenti, di una autovettura di grossa cilindrata.
I tre hanno probabilmente imboccato il vicino asse attrezzato e si sono dileguati.
Il proprietario dell'azienda, e sua moglie in stato di avanzata gravidanza hanno riportato contusioni con prognosi di 5 giorni. Nessun problema, hanno assicurato i medici che hanno visitato la donna, per la gravidanza in corso.
Il valore della refurtiva ammonta a circa 20 mila euro
Le indagini sono curate dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti.
Le vittime hanno raccontato di non aver avuto la possibilità di mettere bene a fuoco le fisionomie dei tre malviventi.

04/02/2009 10.07
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INSEGUITI DALLA GDF ABBANDONANO AUTO E REFURTIVA

MONTESILVANO. Sono stati costretti ad abbandonare il bottino quando ormai pensavano di averla fatta franca.
Nel pomeriggio di ieri due balordi sono riusciti a rubare un intero registratore di cassa con all'interno 300 euro. La vittima del furto è stato il titolare del bar "Poema Caffè" di Montesilvano.
I due si sono allontanati in auto e probabilmente pensavano di essere al sicuro con il loro bottino stretto tra le mani. Ma ben presto si sono dovuti ricredere perché alcuni finanzieri hanno intimato loro di fermarsi ad un posto di blocco.
I due però non si sono fermati e sono fuggiti. L'inseguimento è durato una manciata di minuti poi i malviventi, sentendosi alle strette, hanno deciso di abbandonare la refurtiva e l'auto in un'area verde.
La vettura è stata trovata poco dopo dai militari e al suo interno c'erano il registratore di cassa con il bottino mentre dei due ladri non c'era alcuna traccia.
L'autovettura utilizzata per la fuga è stata sottoposta a sequestro penale e sono in corso accertamenti al fine di stabilirne la proprietà.
04/02/2009 9.47

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AUTO E ASSICURAZIONI, 6 MULTE E TRE SEQUESTRI

PESCARA. Controlli a tutto campo che proseguiranno anche nei prossimi giorni in altre aree della città.
Ieri mattina i carabinieri della compagnia di Pescara per oltre quattro ore hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per la verifica della copertura assicurativa delle autovetture in uso alle famiglie rom.
I militari, 14 carabinieri divisi in 7 pattuglie, coordinati e diretti dal Maggiore Del Gaudio e dal Tenente Invidia hanno controllato 34 autovetture, 2 ciclomotori e identificato 46 persone di cui 26 con precedenti penali.
Sono state elevate complessivamente 6 contravvenzioni per una somma totale di 2.479 euro.
Il servizio ha permesso di trovare 3 auto di proprietà ed in uso ad appartenenti a famiglie rom stanziali di Pescara, prive della necessaria copertura assicurativa.
I mezzi sono stati sottoposti a sequestro. Ai proprietari è stata pertanto contestata la sanzione amministrativa che prevede la multa di 779 euro più spese di recupero e custodia del mezzo che, qualora non venisse ritirata entro il termine di 10 giorni verranno automaticamente vendute dal custode.

04/02/2009 10.07