De Dominicis:«"Pescara Terra Sapiens": l’innovazione la centro della economia»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. È pari a 4.050 milioni di euro il valore aggiunto prodotto dal Settore dei Servizi e del Terziario avanzato nella provincia di Pescara, con una crescita media annua, dal 2001 al 2005, del 4,4%.
Sono oltre 13.000 le imprese che erogano servizi nei 57 comuni ricadenti nell'area di riferimento del Distretto considerando, oltre ai 46 comuni della Provincia di Pescara, 8 comuni contigui della provincia di Chieti (Chieti, Francavilla al Mare, Miglianico, Ortona, Ripa Teatina, San Giovanni Teatino, Tollo, Torrevecchia Teatina) e 3 della provincia di Teramo (Atri, Pineto, Silvi Marina). Un'area che occupa il 36,4% del territorio regionale, con una densità demografica pari al 37% della popolazione abruzzese.
È quanto emerge dall'analisi effettuata nell'ambito del progetto “Pescara Terra Sapiens” per il lancio, la promozione e la governance del Distretto dei Servizi della Provincia di Pescara, promosso dall'Amministrazione provinciale e affidato alla società Carsa Spa, i cui risultati sono illustrati nel corso dell'odierno seminario alla presenza del Presidente della Provincia, Giuseppe De Dominicis, dell'Assessore provinciale alle Attività Produttive, Gaetano Cuzzi e dell'Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione e davanti a una platea qualificata di rappresentanti del mondo delle imprese, delle istituzioni e dell'associazionismo.
«L'analisi», è stato detto, «fotografa una realtà con un forte ruolo propulsivo e con un grande potenziale di crescita dei saperi grazie al contesto dinamico, alla caratterizzazione storica e infrastrutturale, alla presenza universitaria e alla sfida imposta dalla globalizzazione che vede nell'economia della conoscenza e nelle competenze immateriali una leva imprescindibile dello sviluppo in una prospettiva di sostenibilità».
Sfida che la Provincia di Pescara intende cogliere grazie alla Regione Abruzzo che, attraverso il FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate), dedica una linea di intervento specifica al finanziamento del Distretto pari a 5 milioni di euro.
«Abbiamo un progetto e abbiamo i fondi per dare un nuovo e decisivo impulso all'avvio e allo sviluppo del Distretto dei Servizi della Provincia di Pescara che, dopo una faticosa gestazione durata più di otto anni, può finalmente decollare e operare a favore dell'innovazione e dei servizi professionali avanzati per le imprese» ha sottolineato il Presidente della Provincia di Pescara Giuseppe De Dominicis.
«Ci auguriamo – ha aggiunto - che da questa iniziativa scaturiscano stimoli interessanti per una gestione efficace del Distretto e che, attraverso questo strumento, si lavori per valorizzare e incentivare un comparto strategico per la nostra provincia e per l'intera economia regionale».
Per concorrere a un'efficace strategia di governance del Distretto, il Progetto “Pescara Terra Sapiens” ha promosso un'azione di “ascolto” dei maggiori portatori d'interesse del sistema produttivo e dei servizi del comprensorio pescarese, con l'obiettivo di individuare le esigenze emergenti in termini di servizi da parte di “big spender” locali, le probabili aree di sviluppo dell'offerta, le aspettative e i giudizi degli operatori sul futuro del territorio.
È stata inoltre realizzata una indagine telefonica che ha coinvolto circa 100 imprese dell'area distrettuale e sono state analizzate altre esperienze distrettuali e buone prassi in Italia e in Europa.

CASTIGLIONE: «OK DA REGIONE, MA LA PROGRAMMAZIONE SIA UNICA»

Intervenendo a Pescara l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, ha espresso l'attenzione e l'apprezzamento della Regione al progetto, perché – ha detto - in grado «di valorizzare il territorio».
Castiglione, tuttavia, ha sottolineato l'esigenza di mantenere fermo «un quadro unico di programmazione regionale». A detta dell'esponente della giunta Chiodi, inoltre, «occorre superare modelli meramente assistenziali, mettendo invece il territorio in condizione di creare opportunità per far crescere il sistema e rimettere in moto tutta l'economia della nostra regione». Alla Provincia di Pescara, promotrice con il seminario di un rilancio del distretto dei servizi, Castiglione ha suggerito lo sviluppo delle relazioni con l'Unione europea, con l'obbiettivo di favorire e sostenere la partecipazione delle imprese locali ai bandi comunitari: un vero e proprio ruolo di “piattaforma” che il distretto può assumere, creando un efficace sistema di reti e di partenariato.


04/02/2009 10.05