Penne, ecco la nuova giunta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PENNE. Il sindaco, Donato Di Marcoberardino quest'oggi ha ufficializzato le nomine dei nuovi assessori. Le deleghe verranno assegnate in settimana.
La nuova giunta, dopo le dimissioni del vice sindaco coinvolto in una inchiesta sull'Urbanistica sarà composta da Ennio Napoletano e Daniele Patacchini (Partito Democratico), Andrea Marrone (Sinistra Democratica), Luigi D'Angelo e Remo Evangelista (Unione per Penne).
«La volontà- ha detto il primo cittadino- è quella di proseguire nell'attività amministrativa intrapresa nell'interesse della città e per questo sono state indicate una serie di priorità programmatiche da sviluppare nella seconda parte della legislatura ed un cronoprogramma con tempi e metodi di lavoro».
Per quanto riguarda il bilancio e le politiche finanziarie, «non è più rinviabile – ha assicurato Di Marcoberardino - il piano già approvato per l'eliminazione di alcuni beni immobili, il recupero dei tributi e ulteriori iniziative per combattere l'evasione».
Per le uscite, invece «devono essere rivisti alcuni contratti e razionalizzare le spese con politiche innovative anche dotandosi di nuovi strumenti, come l'Energy Manager. Inoltre dovranno essere promosse tutte le iniziative per recuperare i crediti e chiudere definitivamente gli "Swap" esistenti».
In campo sanitario e sociale, «il Comune dovrà avere un ruolo attivo con la Asl e la Regione nell'interesse della salute dei cittadini, migliorare e potenziare i parcheggi nei pressi del presidio ospedaliero e sollecitare la realizzazione in Contrada Carmine di una Rsa eun Centro diurno per minori a rischio».
Nel settore urbanistico, sono stati individuati come priorità gli accordi di programma o complessi di iniziative pubbliche e private, il piano per gli insediamenti produttivi, la revisione del P.R.G. e il piano di recupero di Viale Ringa.
«Particolare attenzione – ha assicurato ancora il primo cittadino - sarà riservata alla raccolta differenziata, al completamento del polo museale e alle opere pubbliche, senza tralasciare settori importanti come il turismo, la cultura, l'agricoltura, i giovani e la viabilità.
Per quanto riguarda le deleghe da assegnare ai singoli assessori-continua il sindaco Di Marcoberardino-mi sono riservato ancora un paio di giorni per decidere. Voglio inoltre rivolgere un invito, al gruppo socialista che ha condiviso le linee programmatiche, a valutare l'opportunità di contribuire attraverso un appoggio esterno».

03/02/2009 16.16