Giochi a rischio? Ultimatum di Di Cosmo al Comune di Chieti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. L'imprenditore Gianno Di Cosmo, presidente del consiglio di amministrazione della società realizzatrice del Villaggio dei Giochi del Mediterraneo, ha diffidato il Comune di Chieti.

Nuovi problemi in vista per i Giochi, sempre più vicini. Questa volta di mezzo c'è anche un ultimatum: se entro il 15 febbraio non saranno fornite garanzie circa la realizzazione delle opere infrastrutturali la società considererà l'amministrazione inadempiente e si riterrà libera dall'adempimento degli obblighi sottoscritti.
Questo vuol dire che se il Comune non darà risposte certe sul completamento della viabilità, il collaudo delle condutture idriche e fognarie, il completamento delle procedure di sdemanializzazione e, soprattutto, la richiesta di variante urbanistica Di Cosmo non garantirà il completamento delle opere utili per ospitare gli oltre 5000 atleti.
L'imprenditore ha inviato la diffida, oltre che al sindaco di Chieti, Francesco Ricci, al presidente Berlusconi, al commissario straordinario del comitato organizzatore dei Giochi, Mario Pescante, e al governatore Gianni Chiodi.
«La stessa lettera - hanno annunciato il senatore del Pdl Fabrizio Di Stefano, il neo assessore regionale Mauro Febbo e il consiglieri comunali di An, Umberto Di Primio e Mario Colantonio - verrà consegnata da noi lunedì mattina al commissario Pescante e alla procura della Repubblica». «La presa di posizione di Di Cosmo - ha sottolineato Febbo - ci da' ragione di quanto finora avevamo sempre denunciato. Gli atleti saranno accolti in un cantiere ancora aperto mentre si sono date al privato tante agevolazioni che ora vengono disattese dall'amministrazione comunale». Rincara la dose Colantonio.
«Ci sono cittadini che ancora non sono stati avvertiti che i loro terreni verranno espropriati per completare la viabilità di collegamento al Villaggio».
Di Primio ha ribadito non la contrarietà alla realizzazione del progetto ma ai vantaggi che scaturiranno per il privato a scapito della collettività.
«Il progetto inoltre si tiene in piedi solo se enti terzi si impegneranno ad acquistare parte di quanto realizzato».
Il senatore Di Stefano ha intanto annunciato che sull'intera vicenda presenterà un'interrogazione al ministro della giustizia Alfano.
«A gennaio la Regione, grazie a un protocollo siglato con il Comune e trasformato in legge poco prima dell'insediamento della nuova giunta, si e' assunta la responsabilità di realizzare le opere di urbanizzazione entro aprile, opere di cui c'e' solo il progetto preliminare. Siamo praticamente a febbraio e mancano meno di due mesi per progetto definitivo, appalto, realizzazione e collaudo».

IL COMUNE: «UNA DIFFIDA PRIVA DI FONDAMENTO»


Si sono detti molto stupiti in Comune. Gli assessori all'Urbanistica, Valter De Cesare, e ai Lavori Pubblici, Luigi Febo, definiscono la lettera di diffida «ingiustificata e priva di ogni fondamento». I due assessori hanno ripercorso le tappe della realizzazione del Villaggio dal 12 dicembre 2006, quando la società "Villaggio Mediterraneo" sottoscrisse con Comune e "Comitato Pescara 2009" un contratto con le seguenti scadenze: ultimazione lavori da parte delle imprese 31 dicembre 2008; collaudi e certificazioni di agibilità entro 31 marzo 2009; consegna del villaggio completo di arredi al comitato entro 30 aprile 2009.
La società Villaggio Mediterraneo, con riferimento alla prima scadenza, fanno osservare gli assessori, è inadempiente e ha presentato richiesta di proroga, il 23 dicembre 2008, priva della garanzia fideiussoria e di documentazione tecnica; non era stato acquisito, inoltre, il consenso del Comitato dei Giochi.
Il Settore Urbanistico di Chieti, fanno sapere gli assessori, ha tuttavia concesso una proroga provvisoria fino al 31 gennaio e dopo aver acquisito consenso del Comitato, nuova polizza fideiussoria e documentazione tecnica richiesta, ha rilasciato la proroga fino al 30 aprile 2009. Poiché per l'agibilità del Villaggio il Comune deve realizzare le nuove infrastrutture e servizi - previsti dalla Convenzione per il 31 marzo 2009 -, la data per l'agibilità dovrà essere spostata al 31 maggio 2009, come concordato con il Comitato dei Giochi.
Il Comune, proseguono gli assessori, ha realizzato l'accesso provvisorio da via Gorizia predisponendo la sistemazione definitiva.
Inoltre è stata appaltata con aggiudicazione provvisoria la realizzazione della nuova piazza di via dei Vestini con relativo sottopasso.
Resta da realizzare il nuovo sistema di collegamento con la transcollinare Chieti-Dragonara.
Quanto al finanziamento di tali opere, la Regione, con il protocollo d'intesa recepito con legge regionale n.2 del 3 gennaio 2009 ha messo a disposizione del commissario straordinario dei Giochi, tramite il Comune, 4 milioni 800.000 euro; si attende che il nuovo Governo regionale trasferisca i fondi al Commissario tramite il Comune.

02/02/2009 8.53