Disagi traffico A/24, terza commissione sollecita Regione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Un sollecito a concedere al più presto il benestare per riorganizzare il trasporto pubblico sul tratto autostradale L'Aquila-Roma è stato rivolto alla Regione Abruzzo dal presidente della terza commissione del Comune dell'Aquila, Gino Di Carlo.


Di Carlo ha inviato una lettera al presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, e all'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, per ricordare come, a settembre scorso, la commissione comunale avesse posto il problema del traffico nel tratto finale dell'A/24, da Lunghezza a Roma, proponendo un sistema di trasporto misto, autobus e treno.
Ciò, allo scopo di limitare i gravi ritardi che accumulano i mezzi pubblici di linea per raggiungere la Capitale nelle ore di punta.
«Una delle ipotesi che emerse in quell'incontro, alla presenza dei responsabili dell'Arpa – ha affermato Di Carlo – fu proprio quella di consentire ai tantissimi pendolari che vanno quotidianamente a Roma di poter arrivare con l'autobus fino a Lunghezza (la località che si trova in corrispondenza del casello autostradale di Roma Est). Da lì, il centro di Roma potrebbe essere raggiunto con il treno, al costo aggiuntivo di un euro per acquistare un biglietto valido anche i mezzi pubblici urbani della Capitale. Ciò, naturalmente, d'intesa con le Ferrovie dello Stato».
«In quell'incontro – ha proseguito Di Carlo – fu inoltre avanzata la possibilità, in via sperimentale, di uno sdoppiamento delle corse delle 6.15 e delle 6.45, quelle maggiormente utilizzate dalle persone che devono recarsi a Roma per studio o lavoro. Una corsa, in ciascuno di questi due orari, proseguirebbe per il tragitto originario, fino alla stazione Tiburtina. L'altra uscirebbe invece a Lunghezza, arrivando alla stazione ferroviaria, dove le coincidenze dei treni, in quelle ore, sono in buon numero. Per rendere possibile tutto ciò, però, è necessario il benestare della Regione (propedeutico al rilascio definitivo dell'autorizzazione, di competenza della Motorizzazione) che al momento, come mi hanno riferito la direzione regionale dei Trasporti e la direzione generale dell'Arpa, ancora non viene concesso».
Di qui la richiesta del presidente della terza commissione consiliare al presidente e all'assessore ai Trasporti della Regione «di adoperarsi per giungere a una rapida soluzione».

31/01/2009 9.51