Area protetta del Cerrano: «arriva il decreto anche senza copertura»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. Il decreto attuativo dell’Area Marina Protetta del Cerrano verrà firmato anche senza la copertura finanziaria.
E' quanto emerso dall'incontro che questo pomeriggio il Sindaco di Pineto Luciano Monticelli e il suo vice Robert Verrocchio hanno avuto a Roma con il Ministro per l'attuazione del programma Gianfranco Rotondi.
Il Ministro ha spiegato le ragioni del ritardo della firma da parte del suo collega Stefania Prestigiacomo, che ha la competenza in materia, sul decreto attuativo.
«La mancata copertura finanziaria», ha affermato il sindaco al termine della riunione, «è il motivo principale. Ma noi abbiamo dato la nostra piena disponibilità a rinunciare alla prima parte dei fondi purché la firma sul decreto attuativo arrivi al più presto».
Durante l'incontro con Monticelli e Verrocchio il Ministro Rotondi ha telefonato alla Prestigiacomo per accelerare i tempi sulla firma dopo la disponibilità dell'amministrazione pinetese a rinunciare ad una parte dei fondi necessari per portare avanti il progetto. Ed è probabile che entro un mese finalmente arrivi la firma tanto attesa.
«L'importante è avere il decreto attuativo», ha sottolineato Verrocchio, «il progetto lo finanzieremo con delle nostre economie. Non dimentichiamoci che abbiamo già costituito il consorzio operativo per l'Area Marina Protetta del Cerrano. E poi l'istituzione dell'area rappresenta un deterrente nei riguardi della PetrolCeltic, il colosso energetico che vuole perforare l'Adriatico sistemando a non più di 5 chilometri della costa di Pineto una piattaforma per l'estrazione di idrocarburi».
Durante l'incontro si è parlato dal problema legato alla sistemazione di piattaforme e pozzi per l'estrazione petrolifera.
Per bloccare l'iniziativa della PetrolCeltic, l'ufficializzazione dell'Area Marina Protetta del Cerrano rappresenterebbe un punto a favore del Comune di Pineto e delle associazioni contrarie a simili iniziative.
Il Ministro Rotondi, pur non manifestandolo apertamente, ha lasciato intendere di non essere molto d'accordo sul progetto di petrolizzazione dell'Abruzzo, ritenendo dannoso tale processo per l'intero sistema economico abruzzese.
«Comprendiamo il fatto che il Ministro Rotondi, frequentatore delle nostre località per le sue vacanze», ha concluso il Sindaco Monticelli, «si trovi in una posizione non facile visto che andrebbe contro alcune scelte del proprio Governo. Ma apprezziamo gli sforzi e soprattutto gli strumenti che ci ha messo a disposizione per seguire da vicino tutto l'iter relativo all'eventuale sistemazione di piattaforme e pozzi petroliferi sul nostro territorio. Inoltre lo ringraziamo per aver dimostrato sensibilità al problema e per aver sollecitato il collega Prestigiacomo per la firma del decreto attuativo dell'Area Marina Protetta del Cerrano».

29/01/2009 8.05