Cna: «rendere obbligatorio l'uso del Bollino Blu»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. La Cna torna a lanciare un appello alla Provincia ed al Comune di Teramo: rendere obbligatorio l'uso del Bollino Blu per la circolazione nelle aree urbane del nostro territorio provinciale.


Sono cresciute le richieste del Bollino Blu da parte di una alta percentuale di automobilisti della provincia di Teramo che, per motivi di lavoro, devono raggiungere il centro di altre città in cui il Bollino Blu è obbligatorio.
«Nel 2008 la Cna – spiega Vincenzo Cicioni, responsabile dei Servizi alla Comunità - ha distribuito, attraverso la rete di associati meccanici e centri per le revisioni, 15.000 Bollini Blu su tutto il territorio provinciale; di questi il 40% circa sono stati espressamente richiesti da quei liberi professionisti e agenti di commercio che raggiungono quotidianamente altre città, oltre che dalla stessa società di trasporto pubblico Arpa».
L'associazione chiede un incontro con Provincia e Comune affinché si prenda in seria considerazione la rivalutazione del "Piano regionale per la tutela della qualità dell'aria" varato dalla regione Abruzzo nel 2007 e si decida di sottoscrivere un protocollo d'intesa tra Enti Pubblici, Associazioni di categoria e Associazioni consumatori al fine di permetterne la divulgazione.
«E' fondamentale inoltre – prosegue Cicioni – che tutti i Comuni della provincia teramana si facciano promotori di questa iniziativa a tutela di un territorio sì ricco di risorse ambientali ma che rischia di essere molto fragile se dovesse venire a mancare l'impegno dei singoli in sua difesa».
E' possibile richiedere il Bollino Blu campagna 2009 presso i centri di revisione per autoveicoli aderenti, gratuitamente nell'ambito della revisione ed a seguito di controllo dei gas di scarico, altrimenti al costo massimo di 13 euro.
«E' consigliabile», chiude l'associazione, «effettuare i normali controlli previsti dalla Campagna Bollino Blu ogni 6 mesi per le auto immatricolate prima del 1988 ed al momento della prima revisione dopo 4 anni dall'immatricolazione».

24/01/2009 10.30