Disagi per i lavori alla scuola De Amicis: scatta interrogazione Pd

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Quale sia stato il tempo contrattuale assegnato alla ditta appaltatrice dei lavori, quali le sospensioni autorizzate e le penali giornaliere.
Soprattutto, quando l'edificio potrà essere restituito alla collettività scolastica.
Queste le domande che il capogruppo del Pd al Consiglio comunale dell'Aquila, Piero Di Stefano, ha inserito in un'interrogazione rivolta all'assessore alle Opere pubbliche, Ermanno Lisi, sui disagi che sta creando da tempo il cantiere allestito dentro e fuori la scuola elementare “De Amicis”.
«Il progetto per il rifacimento della copertura e per l'adeguamento dell'istituto, sia per quanto riguarda la scuola elementare che quella materna – ha scritto Di Stefano nel documento – è stato approvato nel 2004, per un importo complessivo di 630mila euro».
Il capogruppo del Pd ha inoltre fatto rilevare che «da tempo questi lavori, affidati all'impresa ‘Costruzioni generali', sono in corso e, per l'esecuzione degli stessi, è stata parzialmente occupata piazza del Teatro e via San Giovanni da Capestrano, con notevoli disagi per la circolazione veicolare e pedonale».
«Anche il cortile della scuola – ha aggiunto Di Stefano – usato per attività all'aria aperta, è da tempo sottratto alla disponibilità di scolari, insegnanti e del resto del personale, essendo occupato dal cantiere. Ulteriori difficoltà sono sopportate tanto dai bambini, quanto dai docenti e dagli altri operatori scolastici, a causa dello spostamento di aule, dovuto a infiltrazioni di acqua dal tetto, ora parzialmente coperto da teloni».
Di Stefano ha concluso sottolineando come peraltro «nella tabella del cantiere non risultano riportati il tempo di esecuzione delle opere, le sospensioni intercorse e tutto quanto previsto dalle normative vigenti. E' dunque necessario prendere iniziative in merito, finalizzate al completamento dei lavori e alla riconsegna della struttura al Comune, in modo tale da riportare alla normalità l'attività didattica e l'uso complessivo della scuola».

21/01/2009 14.07