Critiche al bilancio di previsione di Roseto: «sprechi ancora in piedi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. Il comitato "Città per Vivere"di Pio Rapagnà e Giovanna Forti fa i conti in tasca al Comune e denuncia: «non è stato fatto niente per abbattere gli sprechi».

Numeri alla mano, il comitato snocciola voce per voci i vari costi inseriti nel bilancio di previsione 2009 del Comune.
«Si prevede una spesa corrente», annuncia Rapagnà, «di 21 milioni di euro, di cui il 33,87% riguarda la spesa per il personale, mentre nessun taglio significativo è stato fatto ai costi impropri della politica, agli sprechi degli enti strumentali ed alle spese superflue di natura corrente».
Per le opere pubbliche nel bilancio 2009 vengono previsti «quasi 5 milioni di euro di investimenti, finanziati in parte con mezzi propri e in parte con ricorso a mutui per circa un milione di euro, ma non sono stati previsti e finanziati interventi "strategici e per lo sviluppo" delle attività produttive, della mobilità sostenibile, della viabilità ed a tutela della salute d della sicurezza dei Cittadini, attesi da diversi anni e per i quali Città per Vivere si è strenuamente impegnata sin dalla lotta ani-TIR e per la salvaguardia e il rilancio delle Aziende ex-Monti».
Tra l'altro, sul piano ambientale e della difesa della salute, «non è stata ancora smantellata la famigerata "Torre tralicciata" installata sul Colle San Rocco di Montepagano», ricorda Rapagnà, «nonostante il Comitato anti-antenna "Elettra" sia riuscito a ottenere la rinuncia alla messa in funzione delle parabole e dei ripetitori, e nulla è stato ancora programmato e finanziato per la delocalizzazione delle innumerevoli "antenne selvagge" installate all'interno del centro urbano di Roseto e sopra le stesse abitazioni del centro cittadino e del Lungomare centrale».
«Nonostante le promesse fatte ai cittadini ed al comitato contro l'aumento della Tarsu», continua Forte, «l'amministrazione comunale, con il Bilancio ha confermato, per i due anni successivi, gli ingiustificabili aumenti del 60% già attuati nel 2007, mentre le spese dichiarate ed il costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento dei Rifiuti solidi urbani ancora non hanno subito alcuna "razionalizzazione" e diminuzione».
Lo stesso investimento per il progetto sperimentale di raccolta porta a porta dei rifiuti, che doveva essere attuato già nel 2008, «non ha avuto alcuna conseguenza pratica e non ha interessato nessuna porzione del territorio comunale, mentre gli investimenti in materia e le iniziative del Cirsu e della Sogesa non sono certamente all'altezza della gravità della situazione».
Le rette degli asili nido, i buoni pasto ed il trasporto scolastico «non sono state ridotti rispetto al 2007», contesta ancora il comitato, «e sono stati sostanzialmente confermati gli aumenti di quasi tutti i ticket per i servizi comunali».
Tra le ultime contestazioni anche quella di non aver previsto «una adeguata e sostanziosa voce di spesa per il reperimento di alloggi da assegnare alle famiglie che andranno in difficoltà per gli effetti concreti della gravissima crisi economica in atto anche a Roseto, mentre nessun fondo sociale di solidarietà è stato istituito nei confronti alle nuove povertà ed a sostegno delle famiglie che perderanno una parte fondamentale del reddito da lavoro».
Il comitato chiede così all'amministrazione comunale di «rivedere e rettificare il Bilancio preventivo in maniera sostanziale».

21/01/2009 9.24