Bilancio 2009, la giunta ha fretta di approvare, il Pdl frena

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Bilancio 2009, la giunta ha fretta di approvare, il Pdl frena
PESCARA. Il nuovo bilancio comunale non dovrà essere portato in aula prima del pronunciamento del Ministero degli Interni sullo scioglimento o meno del Consiglio.
Lo ha chiesto il Pdl, dopo aver appreso che la maggioranza di centrosinistra vorrebbe anticipare al 13 febbraio la discussione sull'argomento.
«Il bilancio è uno strumento troppo importante per il futuro della città per essere serenamente affrontato nel clima di incertezza in cui versa oggi l'amministrazione», ha contestato Luigi Albore Mascia, capogruppo del Pdl. «Uno strumento per il quale potrebbero anche ricorrere le condizioni per la nomina di un Commissario ad acta con potere di decisione solo sul bilancio».
La speranza del centrodestra, quindi, è che si affrontino «solo discussioni di carattere generale», in attesa del pronunciamento del Ministero degli Interni sulla richiesta di attivare la procedura di scioglimento del Consiglio comunale applicando l'articolo 53 comma 1 del Testo Unico degli Enti locali.
In questo clima, ha detto Mascia, «ci sembra improponibile accogliere la proposta del presidente del Consiglio Dogali: non comprendiamo tanta fretta, visto che il termine ultimo per l'approvazione del documento è fissato al 31 marzo».
La Conferenza dei capigruppo non si è chiusa con una decisione definitiva nel merito, «ma ovviamente – ha affermato il capogruppo Albore Mascia – ci auguriamo che non ci siano tentativi di forzature nel merito da parte della maggioranza di centrosinistra, ci aspettiamo piuttosto la massima prudenza da parte di quei consiglieri e assessori che, proseguendo l'amministrazione, si sono assunti una pesante responsabilità».
Seppure si tornasse alle urne il 6 e 7 giugno prossimi, il Consiglio si scioglierà solo 45 giorni prima del voto, ossia intorno al 20 aprile. «Ci sarà tutto il tempo necessario per affrontare la questione».

«NON ABBIAMO NESSUNA FRETTA»

«La maggioranza non ha nessuna fretta», ha replicato il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Moreno Di Pietrantonio, «semplicemente è l'iter per l'approvazione del bilancio che va avanti nei tempi previsti. La Giunta, infatti, ha terminato i suoi adempimenti lo scorso 15 dicembre 2008 con l'approvazione dello schema di bilancio. In seguito la documentazione è stata trasmessa, come da prassi, ai quartieri e alle Commissioni consiliari per essere discusso ed analizzato. In questo senso la data del 13 febbraio rappresenta un termine del tutto congruo per discutere il bilancio. Questo è il nostro obiettivo, se poi Mascia lavora al solo scopo di creare intralcio alle attività dell'amministrazione, allora evidentemente i suoi sforzi non sono tesi al bene collettivo ma esclusivamente ad un ritorno in termini elettorali, che comunque non avrà finché continuerà ad alimentare polemiche inutili e dannose per la città».
E non si è fatta attendere la controreplica di Mascia: «il capogruppo del primo partito di maggioranza di un'amministrazione travolta da una bufera giudiziaria farebbe meglio a riflettere prima di ergersi a paladino del 'bene collettivo'. Tutelare il bene della città sarebbe stato amministrare con diligenza, trasparenza e nel rispetto delle regole».

21/01/2009 9.19



(Video di Abruzzosvegliati)