Scuola De Amicis, interviene anche il difensore civico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Su segnalazione dei genitori degli alunni che frequentano la scuola De Amicis dell’Aquila, preoccupati per la grave situazione dell’edificio scolastico, il difensore civico Nicola Sisti è intervenuto.



E' partita così una lettera indirizzata al dirigente scolastico, al Comune, ai Vigili del Fuoco e alla Asl, nella quale vengono elencati una lunga serie di problemi.
Dopo i lavori effettuati sul tetto dell'edificio, scrive il difensore civico, «continua ad essere presente l'impalcatura e il materiale edilizio, nonostante da diversi mesi non ci sia più il personale al lavoro».
Il cantiere allestito, fa sapere sempre il difensore civico, e la presenza di materiali di stoccaggio «richiede la presenza costante di un coordinatore della sicurezza che di fatto non sembra essere presente ». I genitori hanno inoltre segnalato che la rete metallica posta a recinzione del cortile consente comunque l'accesso ai bambini nella zona in cui sono presenti i materiali, con il conseguente pericolo.
«Il cortile della scuola è impraticabile», aggiunge ancora il difensore civico, «e in alcune aule si sono verificate infiltrazioni di acqua piovana e le stesse sono state dichiarate inagibili con apposizione di sigilli da parte dei vigili del fuoco».
Inoltre «gli infissi di tutto l'edificio non sarebbero conformi alle minime norme di sicurezza» e ci sarebbero «problemi quotidiani relativi all'utilizzo dei servizi igienici».
Il difensore civico ha chiesto subito un immediato intervento da parte degli organi competenti «anche alla luce dei drammatici e recenti incidenti verificatisi nelle scuole italiane recentemente».

19/01/2009 11.44