Lite in famiglia sedata dai carabinieri, un arresto e un ferito

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MOSCIANO SANT’ANGELO. Ieri sera a Mosciano Sant’Angelo i carabinieri sono riusciti ad evitare una disgrazia. A GIULIANOVA TENTATIVO DI INCENDIO ALL’OSPEDALE


Una lite in famiglia poteva avere un risvolto drammatico, fortunatamente evitato.
Suocera e genero, un ragazzo di 24 anni di origine albanese, hanno cominciato a litigare animatamente per la costruzione di un muretto che la donna, una pensionata di 74 anni, non era intenzionata ad autorizzare.
Ad un certo punto l'anziana, impaurita dall'atteggiamento aggressivo del genero, si è rifugiata in casa chiedendo aiuto al marito dell'altra figlia.
Quando l'uomo è giunto sul posto l'albanese lo ha colpito violentemente al volto con una mazza da baseball facendolo cadere a terra svenuto.
Il peggio è stato evitato grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri avvisati dalla pensionata. Quando i militari sono intervenuti l'uomo è stato trovato ancora in possesso dell'arma del delitto, sequestrata.
La vittima è stata subito trasportato all'Ospedale Civile di Teramo dove i medici che gli hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 40 giorni lo hanno subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per limitare le lesioni subite.
Per l'albanese sono scattate le manette con l'accusa di tentato omicidio e dopo le formalità di rito è stato associato alla Circondariale di Teramo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

A GIULIANOVA TENTATIVO DI INCENDIO ALL'OSPEDALE

Nella tarda serata di sabato ignoti, utilizzando del liquido infiammabile hanno appiccato il fuoco a delle canaline di rivestimento dell'impianto elettrico collegato a 2 serbatoi che contenevano ossigeno e azoto, nel piazzale esterno dell'ospedale civile.
Ad evitare una tragedia sono stati due importanti fattori: le canaline di rivestimento erano a norma e quindi essendo ignifughe hanno contenuto di molto il danno non consentendo alle fiamme di propagarsi. Il secondo fattore determinante è stato la celerità con la quale il personale sanitario che ha intravisto il principio di incendio ha immediatamente allertato la guardia giurata in servizio presso la struttura che ha provveduto a spegnere il principio di incendio.
Sul posto sono comunque intervenuti i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri del Norm che hanno rinvenuto una bottiglia in plastica contenente residui di liquido infiammabile, il tutto sottoposto a sequestro.
Sono in corso le indagini per cercare di far luce sull'episodio e dare un volto al responsabile.

19/01/2009 11.31