La lista civica Giulianova a 5 stelle ha fatto il censimento dell'amianto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Una ricognizione e una richiesta: «bonificare interamente le zone dove è presente l’amianto».



Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, la Lista Civica "Liberi Cittadini Giulianova a 5 stelle", coordinata da Vincenzo Santuomo ha fatto un giro di ricognizione per salutare l'entità della presenza di amianto. La ricerca non è stata poi così difficile e le brutte sorprese non sono mancate.
Santuomo fin dall'aprile 2008 avevo segnalato la presenza di amianto in diverse zone periferiche di Giulianova, in particolare Val Tordino e Val Salino, Via Cavoni.
«Tali zone», ricorda oggi il rappresentante della lista civica, «oltre a non essere state bonificate presentano una stratificazione successiva di materiale tossico, compreso lastre di eternit (amianto) ed altro materiale pericoloso».
Oggi, dopo la ricognizione generale, «possiamo constatare che, a macchia di leopardo», continua Santuomo, «anche in tutte le altre zone della città, compreso quelle centrali (ad esempio zona ex-Sadam ma anche tante aree private), c'è presenza di amianto».
L'amianto in natura è un materiale molto comune, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti paesi. «Le polveri di amianto, respirate, provocano infatti l'asbestosi», sottolinea l'associazione, «nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare».
L'impiego dell'amianto è fuori legge in Italia dal 1992 (legge n.257 del 1992).
19/01/2009 10.22