Maxi operazione antidroga a Rancitelli e San Donato, 30 arresti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Dalle 5 di questa mattina, 80 Carabinieri del Comando Provinciale di Pescara, con il supporto di 2 unità cinofile ed 1 elicottero del 5° Elinucleo di Falconara Marittima (Ancona), hanno dato il via ad una maxi operazione antidroga, con l’esecuzione di 30 misure cautelari e numerose perquisizioni domiciliari.
Le indagini, condotte a carico di 35 persone, hanno consentito di sferrare un ennesimo duro colpo alla fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti (eroina e cocaina) gestita da noti pregiudicati locali, in buona parte di etnia rom.
Teatro dell'operazione sono i noti quartieri sensibili “Rancitelli” e “San Donato”.
I particolari dell'operazione saranno illustrati durante una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 presso il Comando Provinciale Carabinieri di Pescara.

19/01/2009 8.06

16 IN CARCERE E 6 AI DOMICILIARI

L'operazione denominata “Flash”, è l'epilogo di una serie di indagini, condotte da febbraio a settembre 2008 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno interessato i quartieri pescaresi di Rancitelli, San Donato - Fontanelle e Zanni.
Queste sono le zone della città considerate a rischio in quanto sono divenute nel corso degli anni un abituale teatro di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante le indagini sono stati accertati innumerevoli episodi di cessione e vendita di eroina e cocaina, a seguito dei quali sono stati eseguiti arresti in flagranza e sequestrate ingenti quantità di droga e di denaro provento dell' illecita attività.
Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Pescara Barbara Del Bono e si sono concluse con l'emissione, da parte del Gip Luca De Ninis, di 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 6 agli arresti domiciliari, 1 obbligo di dimora e 7 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.
Nel corso dell'operazione è stata sequestrata droga per un valore di quasi 5 mila euro e altri 3 mila euro in contanti.
Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati tradotti presso le case circondariali di Pescara, Chieti e Teramo.
In carcere sono finiti: Luisa Paesano, Davide Di Pietrantonio, Adelina Di Rocco, Elio, Biagio, Maria e Luigi Di Pietrantonio, Marco Insolia, Rosetta Cirelli, Carmela Rapuano, Maria Mosca, Anna Giovina Nastasi, Kempes Insolia, Maria Giuseppa De Rocco, Ambra dell'Oglio.
Arresti domiciliari, invece, per Roberto Cuoco, Giulio Legnettini, Andrea Toro, Tierni Cavallucci, Gianluca Liberi e Maurizio Perotti.