Premio Nassiriya al capitano Marinelli di Montesilvano

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1196

MONTESILVANO. Il sindaco di Montesilvano ha consegnato al Capitano Enzo Marinelli, comandante della Compagnia Carabinieri, il "Premio Nassiriya", per l'attività svolta nel corso dell'anno 2008.

La Compagnia Carabinieri di Montesilvano, nel corso dell'anno 2008, ha proceduto all'arresto di 220 persone e della denuncia a piede libero di circa 800 persone per reati vari.
In particolare è stata dato il massimo impulso al controllo del territorio per la lotta alla prostituzione, alla microcriminalità e allo spaccio di stupefacenti.
Con l'impiego di 5.468 pattuglie i militari hanno proceduto al 60% circa degli arresti in flagranza di reato; sono state arrestate 22 persone e denunciate altre 10 per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Sono state liberate 10 ragazze dalla tratta e contestate oltre 500 multe alle prostitute e circa 70 ai loro clienti.
Sono state inoltre arrestate 15 persone per contrasto allo spaccio di stupefacenti e denunciate altre 22; segnalati per uso di stupefacenti 48 persone.
Sono stati controllati oltre 50 esercizi pubblici e contestate 40 contravvenzioni amministrative, sono stati chiusi 6 locali per motivi di ordine e sicurezza pubblica ed elevati 200.000 euro di contravvenzioni per assunzioni irregolari; sono state sequestrate 21 macchinette videopoker e denunciati i titolari delle stesse e dei bar (in totale 21 persone), per truffa aggravata ai danni dello Stato e elevate 19 contravvenzioni per 61.032 euro.
Poi ancora sono state proposte oltre 140 misure di prevenzione tra sorveglianze speciali; avvisi orali e fogli di via obbligatori con il conseguente ritiro di 11 patenti. Sono stati contestati 96 guide in stato di ebbrezza con relativo ritiro della patente e 1178 elevate contravvenzioni al Cds della Strada. In materia di sicurezza sul lavoro sono stati controllati 35 cantieri edili e ne sono stati sequestrati 5 per carenze di sicurezza.
Dai dati statistici che riguardano il territorio si è visto che grazie alla maggiore attività di contrasto sono aumentati il numero dei reati scoperti si è avuti una riduzione dei reati contro il patrimonio e in particolare i furti . «Ciò è confortante», ha commentato il comandante provinciale Giovanni Esposito Alaia, «tenuto conto dell'effetto che tali delitti hanno sulla percezione di sicurezza collettiva. Sono rimaste costanti le rapine, 36 di cui ben 24 scoperte e sono diminuite anche le truffe di cui 14 scoperte».

16/01/2009 16.26