Transcom. Ugl:«il call center è in crisi». Proclamato sciopero

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Le Rsu e la Segreteria Provinciale della Ugl hanno proclamato lo sciopero di tutto il personale Transcom per il prossimo lunedì 26 Gennaio 2009.
La situazione dunque secondo il sindacato si fa sempre più critica.
Nonostante, ormai da mesi, la sigla segnala la presenza di sintomi preoccupanti per quanto riguarda il futuro del sito aquilano, i vertici aziendali continuerebbero ad ignorare gli allarmi e le sollecitazioni al dialogo e alle spiegazioni dell'Ugl.
«La proprietà ha un atteggiamento evasivo ed evitano il confronto con noi», dicono i responsabili dell'Ugl
«Dopo le nostre numerose richieste di chiarimenti ed il tentativo di conciliazione esperito in Prefettura lo scorso 14 Novembre ad oggi nessuno ci ha fornito chiarimenti atti a rassicurare i lavoratori», continua il sindacato, «la situazione oggi è peggiorata e la perdita di un importante commessa Vodafone ne è la dimostrazione. Per questi motivi abbiamo indetto un prima giornata di sciopero per il 26 Gennaio alla quale ci auguriamo partecipino anche le altre organizzazioni sindacali poiché la criticità del momento impone grande senso di responsabilità e grande compattezza nell'interesse di tutti i lavoratori aquilani».
E' stato chiesto alla Provincia dell'Aquila la convocazione urgente di un tavolo congiunto tra le parti al fine di «valutare il reale stato della situazione».
L'Ugl ha chiesto, inoltre, un incontro con Gianni Chiodi per la realizzazione di un accordo di programma che possa tutelare i call-center presenti nella regione. «Appare opportuno e necessario», conclude il sindacato, «in un settore molto instabile e soggetto a grande concorrenza, creare le condizioni per le quali le imprese del settore vengano attratte ad investire ed a restare nel territorio».

15/01/2009 10.42