Eurobasket 2007: decreti ingiuntivi per 764mila euro a Comune e Provincia

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1956

CHIETI. In questi giorni sono stati notificati ben cinque decreti ingiuntivi, per un importo complessivo di 764.800 euro, rispettivamente alla Provincia di Chieti (3 decreti), e uno ciascuno al Comune di Chieti e al Comune di Ortona. COLETTI: «GLI ATTI DEI CREDITORI SONO ILLEGITTIMI»

CHIETI. In questi giorni sono stati notificati ben cinque decreti ingiuntivi, per un importo complessivo di 764.800 euro, rispettivamente alla Provincia di Chieti (3 decreti), e uno ciascuno al Comune di Chieti e al Comune di Ortona.

COLETTI: «GLI ATTI DEI CREDITORI SONO ILLEGITTIMI»Si tratta dei primi decreti che alcuni dei creditori del Comitato hanno notificato direttamente agli Enti locali, ritenendoli responsabili del mancato pagamento di beni, prestazioni e servizi, in quanto componenti del Comitato stesso che, come noto, da qualche mese è stato posto in liquidazione.
E' quanto denuncia oggi il capogruppo di An alla Provincia e consigliere regionale, Mauro Febbo, che sulla vicenda presenterà un'interrogazione.
Il rischio è chiaro: a pagare saranno gli enti pubblici per presunte responsabilità nella gestione. A pagare in definitiva saranno tutti i cittadini per una vicenda che attende chiarezza.
«Già a ottobre dell'anno scorso, un anno dopo la conclusione dei Campionati - dice ancora Febbo - feci presente a chiare lettere che il dissesto economico del Comitato di gestione di Eurobasket avrebbe finito con il travolgere gli Enti locali, causando loro non solo un difficile contenzioso legale ma soprattutto debiti fuori bilancio. Tra l'altro non solo non sono stati pagati molti fornitori ma anche le decine di collaboratori della manifestazione non hanno visto un centesimo».
Dalla Provincia di Chieti, in particolare, alcuni creditori erano già riusciti ad ottenere il pignoramento dell'indennità del vice presidente Umberto Aimola ma la massa dei debiti è tale che l'Ente dovrà farsene carico direttamente, cioè a pagare sarà la collettività.
Peraltro alla Provincia i tre decreti ingiuntivi arrivano in un momento che finanziariamente delicato.
«Per la prima volta nella sua storia (iniziata nel 1869), la Provincia di Chieti», spiega Febbo, «sta procedendo in regime di anticipazione di cassa e sarà così anche con i bilanci del 2010 e del 2011: una cosa del genere non era mai accaduta. A questo punto - conclude Febbo - chiedo di sapere, un anno a mezzo dopo la conclusione di Eurobasket 2007, se la Provincia è a conoscenza dell'esatto ammontare dei debiti del Comitato di gestione e se il Presidente Coletti, nella sua veste di assessore al bilancio, ritiene di portare in Consiglio Provinciale i bilanci definitivi di Eurobasket, quelli cioè chiusi al 31 dicembre del 2008, in maniera tale che tutti i consiglieri, e dunque i cittadini, ne siano messi a conoscenza. Nel frattempo nonostante i milioni di euro già spesi il Palatricalle di Chieti è ancora senza riscaldamento. Speriamo almeno che per riattivare l'impianto non si debba ricorrere ad un ulteriore debito»

14/01/2009 12.26

DOMANI PARTONO LE RACCOMANDATE

I creditori di Eurobasket 2007 possono tirare un sospiro di sollievo. Saranno pagati subito gli importi più piccoli (ad esempio i giovani che hanno prestato la loro opera), gli altri (si fa riferimento ai fornitori) entro fine mese. Intanto domani il liquidatore avv. Giancarlo Tittaferrante farà partire le raccomandate per la conferma degli importi richiesti, con preghiera di rispondere entro dieci giorni e di confermare il credito.
L'accelerazione della procedura, attesa da tempo, c'è stata per la decisione del Giudice che ha respinto l'istanza di Italo Feliziani volta ad ottenere la revoca del provvedimento di nomina del liquidatore, dopo lo scioglimento del Comitato per i giochi Eurobasket 2007.
Una contestazione che ha sollevato polemiche politiche e che ha prodotto il rallentamento delle operazioni di pagamento, altrimenti già esaurite.
Oggi il Comitato, difeso dall'avv. Pierluigi Pennetta, ha visto riconosciuta la correttezza del suo operato ed il Giudice «ritenuto che sicuramente non siamo in presenza di sopravvenienze non note al momento» della nomina, e poiché «la liquidazione non comporta di per sé una incidenza o un danno per la posizione attiva del singolo creditore».
In conclusione, poiché entrambe le parti possono attendere fiduciosamente la decisione della Corte d'Appello, il Giudice ha respinto l'istanza e dato il via libera ai pagamenti.
«Credo che le polemiche siano nate solo da un equivoco interpretativo – spiega l'avv. Pennetta – qui non si tratta di un Comitato, ma di un'Associazione e responsabile personalmente è chi ha preso le decisioni, non gli Enti che sono rappresentati. Per cui ritengo che anche gli altri ricorsi contro gli Enti, di cui si parla con insistenza, siano destinati a cadere».
I soldi stanno per arrivare, anche se la parola fine per tutta la vicenda è ancora lontana.
Sebastiano Calella 14/01/2009 14.48

COLETTI: «GLI ATTI DEI CREDITORI SONO ILLEGITTIMI»

«Il Comitato organizzatore del riuscitissimo evento sportivo», replica il presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti, «oggi sostituito da un Commissario ad acta, risultava formato dai rappresentanti di diversi soggetti».
Oltre alla Provincia, da lui stesso amministrato, c'erano Regione, Coni Università ed i comuni di Ortona, Lanciano, Vasto e Chieti.
«Per questo», spiega Coletti, «al termine del procedimento di liquidazione ora in atto e, solo allora, qualora dovesse verificarsi un'insufficienza del patrimonio disponibile a soddisfare tutti i creditori iscritti, si verificherebbe l'ipotesi, al momento improbabile, della necessità di copertura dei debiti di tutti i soggetti componenti il comitato organizzatori».
Emerge quindi «con chiarezza», secondo il presidente della Provincia, «che ora qualsiasi atto da parte dei singoli creditori, nei confronti di ciascun membro, risulta illegittimo e soprattutto arbitraria la decisione di agire sul patrimonio proprio di un ente piuttosto che su quello di un altro».
Coletti ha avuto anche un colloquio con il Commissario Liquidatore, Carlo Tittaferrante, il quale ha riferito che proprio ieri il tribunale «ha rigettato il ricorso contro la sua stessa nomina riconoscendone quindi definitivamente la legittimità dell'operato».
In questa posizione e continuando sul percorso avviato, oggi Coletti sta verificando «presso tutti i creditori la conferma dei debiti acquisiti, tra i quali verranno soddisfatti in via prioritaria quelli dei lavoratori seguiti in ordine da tutti gli altri».
Immediatamente dopo questa operazione «verrà convocato un incontro con tutti gli enti interessati per fare il punto della situazione».
Coletti assicura inoltre di non aver fatto «nessun ricorso ad anticipazioni di cassa da parte del tesoriere né ha mai avuto problemi di gestione di bilanci più volte catastroficamente annunciati da Febbo».
Il presidente conclude dichiarando di accogliere con «estrema positività» le osservazioni e le preoccupazioni del neo consigliere regionale, confidando nel fatto che «allorché Silvio Berlusconi riuscirà nel costituire la giunta regionale abruzzese, nella quale lui stesso avrà un ruolo di rilievo, si potrà fare portatore dei problemi descritti per quanto di sua competenza».

15/01/2009 14.10