Area di risulta. Pdl contro il Comune: «fermare quell'appalto da 600 posti auto»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Area di risulta. Pdl contro il Comune: «fermare quell'appalto da 600 posti auto»
PESCARA- Luigi Albore Mascia, capogruppo del Pdl e il consigliere Lorenzo Sospiri chiedono alla giunta comunale di fermare le procedure relative ad una gara d'appalto.
Ordinaria o straordinaria amministrazione? Comincia, così come è già successo nei mesi scorsi con la giunta Del Turco "vedova" del suo presidente il balletto di accuse e proteste su quello che una giunta in stato di prorogatio può o non può fare.
Il Pdl adesso chiede alla giunta D'Alfonso di sospendere l'affidamento dei lavori per la realizzazione e la concessione di 600 posti auto interrati nell'area di risulta dell'ex stazione ferroviaria di Pescara.
Di sicuro comincerà un lungo ed estenuante braccio di ferro.
«La diffidiamo», hanno scritto i due al vicesindaco Camillo D'Angelo, «dal dare attuazione a tale attività amministrativa che certamente non rientra nell'ordinaria amministrazione».
Mascia e Sospiri sostengono che qualsiasi intervento difforme dalla realizzazione del "progetto Monistiroli" inserito nel PRG in sostituzione del Piano Particolareggiato preesistente, richiederebbe una variante al PRG con tutte le procedure, prima dell'approvazione, poi dopo la pubblicazione e l'esame delle osservazioni, di adozione con delibera del Consiglio Comunale e nuova pubblicazione.
«Le facciamo ancora presente», scrivono a D'Angelo, «che la sentenza del Tar riferita all'argomento in oggetto obbliga il Consiglio Comunale ad adottare il Piano Parcheggi prima di qualsiasi intervento in materia nella zona centrale della città».

12/01/2009 8.54