Rifiuti. Discarica Grasciano esaurita? Pattume a Cerratina

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. Appena un mese fa il Pdl aveva lanciato il grido d'allarme sulla «condizione ormai disastrata del Cirsu» e della discarica consortile di Grasciano.
La situazione era stata definita «una bomba ad orologeria» e pare che con il passar del tempo l'affermazione non sia stata sconfessata.
Così i rifiuti sarebbero trasportati nella più lontana discarica di Cerratina vicino Lanciano.
«La situazione in cui si trova oggi il Cirsu è veramente tragica e non si capisce perché i vari responsabili continuino a far finta di niente», ha detto Gabriele Terramani, coordinamento Comunale di Forza Italia/Popolo della Libertà, «nonostante siano stati più volte chiamati in causa per fornire delle rassicurazioni. Ci riferiamo ovviamente agli amministratori del consorzio, alla presidente Cerquoni, e ai sindaci dei comuni soci, come quello di Roseto. Anzi, invece di fare qualcosa di concreto per porre un rimedio al problema, si sono limitati a fare assurdi proclami circa le ipotesi di ampliamento della discarica di Grasciano, che veniva data come cosa certa fino a pochi giorni fa dal presidente del Cirsu e dal presidente della Sogesa Di Pietro. Cosa ne è stato dell'ampliamento di 300mila metri cubi che era stato più volte annunciato come prossimo alla realizzazione? Nulla di fatto, e per quel che ne sappiamo e abbiamo letto sugli organi di stampa il progetto in questione è ancora in via di predisposizione e quindi non sappiamo né se l'ampliamento si farà, né quanto tempo ci vorrà ancora, dal momento che sembrerebbe che l'intervento di ampliamento ricada in zona interessata dal Piano di Assetto Idrogeologico (PAI)».
Quindi per ora i rifiuti continuerebbero ad essere scaricati a Cerratina.
«Oltre a prendere atto che il conferimento nel sito di Lanciano non può essere eterno e quindi occorre un'altra alternativa urgente», sostiene Terramani, «anche perché a seguito della recentissima sospensione della discarica di Valle Cena altri 30 comuni del vastese conferiranno i rifiuti non riciclabili a Cerratina, c'è un altro "piccolo" particolare da tenere presente: portare i rifiuti a Cerratina significa aggiungere altri costi a carico del Cirsu. Come se non bastasse, Sogesa ha chiesto e sembrerebbe aver già ottenuto dal consorzio dei comuni, a partire dal mese di novembre 2008, un aumento dei costi del 40% per il servizio prestato, come noi avevamo già anticipato e che nessuno ad oggi ha provveduto a smentire. Quindi si prospettano altri conti salatissimi per il nostro comune e per gli altri comuni del consorzio. Il fatto che nessuno faccia menzione di questi costi e del conferimento nel sito di Cerratina ci lascia a dir poco allibiti. Quando gli amministratori responsabili si decideranno a far chiarezza su quello che sta accadendo all'interno del Consorzio?».
A proposito dei maggiori oneri che il Cirsu dovrà riconoscere a Sogesa per le ragioni sopramenzionate, il coordinatore ha chiesto al sindaco Di Bonaventura e all'assessore Frezza di comunicare chi sarà chiamato a pagare questi aumenti e quando.

12/01/2009 8.23