Camillo D'Angelo:«non ci sono ombre sulle passate elezioni»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Nessuna ombra sulle passate elezioni comunali». E' quanto sostiene l'attuale vicesindaco Camillo D'Angelo in risposta ai commenti del centrodestra sulla iniziativa del Consiglio di Stato di aprire una istruttoria in seguito al ricorso della minoranza.

Secondo il centrodestra alle scorse elezioni c'è stata una «diffusa illegittimità» che ha riguardato le operazioni di scrutinio.
Secondo il vice di D'Alfonso le cose tuttavia stanno in maniera molto diversa.
«Il Consiglio di Stato», ha spiegato D'Angelo, «ha semplicemente disposto una serie di approfondimenti sostanziali, facendo seguito ad una richiesta avanzata proprio dal Comune di Pescara già davanti al TAR e a cui si era fermamente opposta l'opposizione. Il Consiglio di Stato, nel disporre la verifica di parte delle operazioni elettorali, ha sostanzialmente respinto la prospettazione del Pdl appellante, secondo la quale le irregolarità formali di una competizione elettorale inficiano necessariamente tutte le operazioni elettorali».
Dunque la verifica disposta – al contrario di quanto asserito dallo stesso Pdl – avrebbe accolto la richiesta (formulata in via subordinata) dal Comune di procedere all'apertura dei plichi elettorali per verificare in concreto le presunte irregolarità lamentate dal Pdl, ma «sfornite di qualsivoglia prova», dice D'Angelo.
Il Tar di Pescara aveva dato piena ragione al Comune di qui l'appello al CdS.
«Peraltro va evidenziato», ha proseguito D'Angelo, «che, già nel corso delle verifiche predisposte per altro ricorso incentrato sulla stessa consultazione elettorale in sede di istruttoria disposta dal TAR, con gli approfondimenti in contraddittorio della Prefettura di Pescara, non sono emerse irregolarità in ben 120 sezioni oggetto di controllo. Nessun ombra, dubbio o sospetto, dunque, sulla regolarità del voto dell'aprile 2008, come qualcuno vorrebbe far credere in una fase particolare per l'Amministrazione comunale. Chiudo, infine, ricordando a tutti, se mai ce ne fosse bisogno, che in Comune tutti i consiglieri hanno ed hanno sempre avuto il diritto di accedere, come sancisce la legge, a tutte le carte prodotte dall'Amministrazione comunale che, in questi 6 anni di governo, ha sempre operato in piena trasparenza e perseguito l'interesse unico dei cittadini».

12/01/2009 8.39