Filovia, Filt: «bene Gtm ma il Comune di Pescara prenda una posizione»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. «L'appuntamento per la consegna dei lavori necessari alla realizzazione della Metropolitana leggera di superficie «è già un primo e concreto risultato in un contesto da tipica storia italiana». Questa la soddisfazione della Filt Cgil di Pescara.

Per Franco Rolandi, segretario provinciale della Filt «è imbarazzante soltanto pensare che siano passati due anni e mezzo dall'aggiudicazione dell'appalto da parte della Balfour Beatty Rail e più di un anno e mezzo dalla firma del relativo contratto».
Adesso la sigla della Cgil condivide «la forzatura adottata dalla Gtm che, pur in presenza di uno scenario che non vede i due comuni interessati (Pescara e Montesilvano, ndr), posizionati sulla stessa linea decisionale, ha disposto ugualmente di procedere nell'assegnazione dei lavori con l'obiettivo di accelerare i tempi per assicurare un collegamento veloce e comodo lungo l'asse Pescara Montesilvano».
«Non ci interessa», continua Rolandi, «la polemica davvero sterile sulla tipologia di alimentazione adottata per la circolazione dei mezzi giacché il motore diesel (Euro5) servirà ad alimentare la trazione elettrica esclusivamente nei tratti non elettrificati del percorso e quindi fuori dalla cosiddetta Strada Parco. Sono strumentalizzazioni che ci fanno solo sorridere se pensiamo che nemmeno il 5% dell'intero parco rotabile circolante in tutto l'Abruzzo è classificato Euro5».
La Filt, però, adesso chiede di conoscere la posizione ufficiale del Comune di Pescara. «Abbiamo ancora non poche difficoltà», dice il segretario provinciale, «ad intuire quale sia la posizione ufficiale dell'amministrazione comunale. Ci chiediamo e giriamo la domanda a chi amministra ora la città, se la posizione ufficiale sia quella del consigliere Sorgentone, a quanto pare, unico esponente della maggioranza a potersi esprimere liberamente sull'argomento e con ampio credito da parte della stampa».
La Filt Cgil di Pescara torna a promuovere «un uso promiscuo della strada parco, una proposta caldeggiata sin dal 2004 dal sindacato dei trasporti della Cgil e condivisa, peraltro, da numerose associazioni di cittadini. Una soluzione elaborata sulla base di un studio corredato da analisi e da apposita documentazione fotografica che consentirebbe di mettere in sintonia il diritto dei cittadini ad un trasporto pubblico appetibile e di qualità con quanti vorrebbero che la “Strada parco” rimanesse ad esclusivo utilizzo di pedoni e ciclisti».
In sostanza “si” alla filovia limitatamente ai giorni e alle ore in cui vi è una particolare domanda di mobilità cittadina mentre nel fine settimana e nei giorni festivi, la strada parco potrebbe tranquillamente essere lasciata liberamente ad esclusivo appannaggio di pedoni e ciclisti. 09/01/2009 12.18