Sanità: appello Cgil a prefetti su vertenza San Stef

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. La Cgil di Pescara lancia un appello ai prefetti di Pescara e Chieti affinchè intervengano nella vertenza dei centri di riabilitazione San Stef.A.R. del gruppo Villa Pini. ANGELINI: «LA CGIL MENTE SAPENDO DI MENTIRE»



Per il sindacato e' necessario che i prefetti convochino dei tavoli con la partecipazione di Regione,
commissario regionale alla Sanità e responsabili delle Asl, per sbloccare la difficile situazione di circa 800 lavoratori di questi centri che percepiscono gli stipendi con grave ritardo.
I rappresentanti della Cgil, Massimo Petrini e Davide Farina, parlano in particolare dei lavoratori impegnati nei centri San Stef.A.R. di Montesilvano e Pescara, un centinaio in tutto, ai quali solo ieri e' stato corrisposto lo stipendio di settembre, insieme agli arretrati dell'indennità domiciliare
che non percepivano da cinque mesi.
Non sono stati pagati, invece, gli stipendi di ottobre e novembre e la tredicesima.
A sollecitare l'intervento del sindacato sono stati i lavoratori, nel corso di un'assemblea, visto che Natale e' ormai arrivato e le loro condizioni sono decisamente difficili.
«Il ritardo nei pagamenti e' sempre stato atavico, endemico, e sembrava quasi naturale ma con le vicende giudiziarie del gruppo Villa Pini la situazione e' precipitata e siamo arrivati ad una dilazione nei pagamenti di tre quattro mesi - spiega Farina. Ora siamo sotto Natale, non si parla di tredicesima, e riteniamo che non ci sia più tempo per la trattativa e la mediazione anche perchè a
pagare sono solo i lavoratori».
Ricordando i tentativi di conciliazione avviati per il pagamento degli stipendi, della tredicesima, dei carichi di lavoro, degli assegni familiari e delle indennità domiciliari, Petrini lancia un appello ai prefetti affinchè si attivino convocando dei tavoli.
Il sindacato chiede poi che le istituzioni facciano la loro parte, in questa vertenza. La Cgil sta anche pensando di proclamare uno sciopero.
23/12/2008 14.51



«La Cgil mente sapendo di mentire», secondo il patron del gruppo Villa Pini Vincenzo Maria Angelini. «Il 19 dicembre è stata corrisposta la mensilità di settembre e a conguaglio le indennità domiciliari dei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2008».
Sempre secondo quanto ha reso noto Angelini «è stata corrisposta anche la mensilità del mese di ottobre, ovviamente comprensiva di tutte le indennità dovute».
Per i responsabili della casa di cura «La Cgil vuole ignorare deliberatamente la realtà dei fatti noti a tutti allo scopo evidente di danneggiare il San Stefar il pi possibile e magari tentando anche di presentarlo nel peggiore dei modi alla nuova amministrazione regionale».

24/12/2008 8.18