Dissequestrato il depuratore di Montesilvano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Dissequestrato il depuratore di Montesilvano
MONTESILVANO. È stato dissequestrato questa mattina dalla Procura di Pescara il depuratore consortile di Montesilvano, situato in via Tamigi.
L'impianto gestito dal 1°aprile 2008 dall'Aca Spa esattamente un mese fa, il 19 novembre, era stato sottoposto a sequestro preventivo da parte del Corpo Forestale dello Stato a causa del mancato rispetto dei limiti tabellari di depurazione delle acque relativa all'anno 2007, quando l'impianto era gestito dal Consorzio Considan.
Il depuratore era stato affidato in custodia all'Azienda Acquedottistica, nella persona dell'ex presidente Bruno Catena, raggiunto da una informazione di garanzia nell'ambito delle stesse indagini.
«L'ex presidente Catena», ricordano oggi dall'Aca. «difeso dall'avvocato Sergio Della Rocca, ha presentato il 17 dicembre 2008 istanza di dissequestro depositando le analisi positive dell'Arta relative ai mesi di ottobre e novembre 2008, nonché una relazione tecnica che riportava le attività di adeguamento e di ristrutturazione svolte dall'ACA dal momento in cui ha preso la gestione dell'impianto».
«Questa mattina – ha spiegato la Direzione dell'Azienda Acquedottistica di Pescara – il depuratore di Montesilvano è stato dissequestrato grazie a una ordinanza della Procura di Pescara che ha verificato che l'impianto risulta attualmente perfettamente funzionale, rispettando tutti i parametri previsti dalle legge sugli scarichi finali».

19/12/2008 14.38

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