Operazione "Ghost Societies", 15 arresti e 27 indagati

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Maxi operazione dei carabinieri di Pescara che hanno arrestato questa mattina 15 persone. 27 gli indagati tra i quali alcuni dirigenti di banca di Pescara.
Sono state eseguite alle prime ore di questa mattina tra Pescara, Teramo, Brindisi e Foggia 15 ordinanze di custodia cautelare (in carcere ed ai domiciliari) richieste dal pm Gennaro Varone e emesse dal Gip Luca De Ninis del Tribunale di Pescara per truffe commesse in ambito nazionale ed internazionale nei confronti di commercianti e finanziarie.
L'operazione - terminata pochi minuti fa con l'ultimo arresto- è stata ribattezzata "Ghost societies", ovvero “società fantasma” ed è stata eseguita dagli uomini diretti dal Comandante provinciale Giovanni Esposito Alaya.
L'indagine è stata così ampia che ad un certo punto, hanno ammesso i militari, ci si è dovuti fermare per razionalizzare gli episodi riscontrati ed arrivare ad una conclusione, altrimenti si sarebbe potuto scavare per anni e anni.
E' stata così sgominata una associazione a delinquere dedita alla truffa. L'indagine è partita per puro caso nel corso di un'altra inchiesta, nel 2007.
In quella circostanza i carabinieri stavano cercando un latitante, Massimo Lupo, 40 anni di Pescara. Una perquisizione nella sua abitazione ha permesso di raccogliere della strana documentazione dalla quale è poi partita questa nuova maxi indagine.
Come funzionavano le truffe? Alcune teste di legno creavano delle società fantasma alle quali poi banche e finanziarie elargivano finanziamenti grazie a documenti falsi, garanzie false e redditi finti.
Questa documentazione traeva in inganno il funzionario di turno e venivano così erogati i prestiti da 10 mila ai 60 mila euro. Si preferivano cifre mai troppo esose per non creare sospetti.
Con quei soldi si acquistava poi della merce, la si rivendeva guadagnandoci sopra e poi la società spariva nel nulla.
Gli inquirenti hanno però rintracciato anche un finanziamento più corposo, di 194 mila euro, per l'acquisto di alcuni condizionatori. La merce è stata poi ritrovata in un capannone
I carabinieri avrebbero rintracciato almeno una ventina di società simili ma è plausibile pensare che ne esistano ancora svariate decine.

GLI ARRESTATI


In carcere sono finiti Aldo Luciano Finocchiaro, 60 anni di Silvi ma residente a Spoltore, già finito in carcere per un' altra operazione. Nel passato Finocchiaro era stato un procuratore dello spettacolo e oggi si ritiene che fosse lui il capo dell'associazione a delinquere. In manette anche Massimo Lupo, Domenico Magno, 48 anni di Martina Franca (Ta), Carlo Zazzini, 50 anni di Ortona ma residente a Pineto.
11 persone sono state poste ai domiciliari: Adamo D'Onofrio 68 anni di Pescara, Emidio Alberto Scenna 61 anni di Orsogna, Francesco Bruni, 55 anni di Francavilla, Enzo Centorame, 56 anni di Atri, Ilaria Colantonio, 46 anni di Roma, Saverio Balestra, 62 anni di Fasano, Luigi Caputo, 46 anni di Cerignola, Gianni Di Clemente, 65 anni commercialista di Pescara, Carmine Ciccarelli, 49 anni di Pescara, Giacomo Marinelli 62 anni di Teramo. Una quindicesima persona è stata arrestata pochi minuti fa e non è stato ancora rivelato il nome.

L'organizzazione operava suddivisa in quattro gruppi: il primo gruppo era omposto da Finocchiaro, Scenna, Zazzini, D'Onofrio, Centorame, Di Clemente, Lupo, il secondo faceva capo a Marinelli, nel terzo c'erano Magno, Bruni, Colantoni, Balestra, Caputo; il quarto faceva capo a Ciccarelli
Secondo l'accusa tutti i soggetti «operavano nella consapevolezza di partecipare ad una organizzazione tanto da dividersi tra loro, indipendentemente dai gruppi ma solo in base all'apporto operativo, il frutto delle truffe portate a termine e l'utilizzo delle società di comodo».

«DIRIGENTI DI BANCA COMPIACENTI

Nell'inchiesta figurano poi altri 27 indagati. Tra questi ci sono anche dirigenti di banca compiacenti, un paio lavorano in una filiale di Pescara. Secondo gli inquirenti loro sapevano della truffa ma portavano avanti ugualmente le pratiche.

a.b.

19/12/2008 12.43