Prodotti cinesi senza marchio Ce, sequestro per 4,5 mln di euro

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3983

ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Teramo, nel corso di un'operazione denominata "Veramente falsi" hanno sequestrato oltre un milione di articoli con il marchio "CE" contraffatto. * A PESCARA SEQUESTRATI 50 MILA PEZZI ANALOGHI
Le indagini sono state incentrate su una serie di importazioni di manufatti provenienti dalla repubblica popolare cinese
Le Fiamme Gialle teramane, seguendo alcuni Tir, hanno individuato ad Alba Adriatica, un magazzino molto ampio, all'interno del quale erano stoccati articoli vari con marcatura "CE" di conformità sulla sicurezza contraffatta.
Tra i prodotti sottoposti a sequestro ci sono giocattoli, luminarie di Natale, occhiali ed accendigas che saranno ora sottoposti ad un accurato esame, disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, per accertare se fossero in possesso degli standards qualitativi minimi per essere immessi in commercio senza ledere la salute degli ignari acquirenti.
Verrà verificato anche l'eventuale grado di tossicità dei pelouches destinati alla prima infanzia.
Il valore stimato delle merci sequestrate ammonterebbe a circa 4,5 milioni di Euro.
Al termine dell'operazione, le Fiamme Gialle hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Teramo il legale rappresentante della società, una persona di nazionalità cinese di 34 anni, per violazioni dell'art.474 (Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi) e 517 c.p. (vendita di prodotti con segni mendaci).
Nel frattempo proseguono le indagini della Guardia di Finanza per accertare quale sia il canale di approvvigionamento delle merci e se, nell'attività delittuosa, vi siano responsabilità ascrivibili ad altre persone.

19/12/2008 9.30

[pagebreak]

A PESCARA SEQUESTRATI 50 MILA PEZZI



PESCARA. Oltre 50mila pezzi, tra giocattoli per bambini di età compresa tra zero e tre anni e addobbi natalizi, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza nel negozio di un cittadino cinese situato al centro di Pescara.
«Il sequestro - ha spiegato il tenente Alfonso Rossi, comandante compagnia di Pescara delle Fiamme Gialle - e' avvenuto dopo un'azione di monitoraggio costante effettuata in tutti i negozi
di una certa rilevanza che vengono questo tipo di articoli. La finanza - ha proseguito Rossi - e' intervenuta per evitare che la merce venisse messa in commercio, trattandosi di pezzi con
marchi CE non conformi, che non garantiscono la sicurezza del prodotto».
Queste merci, cioè, possono risultare pericolose per i bambini per la loro tossicità, la scarsa solidità, l'infiammabilità e l'indicazione errata delle fasce di età.
Il titolare del negozio e' stato non solo denunciato ma anche multato per aver messo in commercio merce con marchio CE non conforme e prodotti pericolosi (per un totale di 3.000 euro).
Sono in corso ulteriori indagini.
«Per evitare di acquistare prodotti non conformi - ha suggerito Rossi - la cittadinanza può fare attenzione ai prezzi di questa merce, che generalmente costa molto meno rispetto ai valori di mercato».

19/12/2008 10.50