Presentato il nuovo direttore generale del Comune di Chieti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. «Abbiamo scelto il migliore: è un direttore generale in possesso di un curriculum autorevole, ha una vasta e lunga esperienza amministrativa pubblica».

CHIETI. «Abbiamo scelto il migliore: è un direttore generale in possesso di un curriculum autorevole, ha una vasta e lunga esperienza amministrativa pubblica».Parola del sindaco Francesco Ricci. Così è stato presentato Ebron D'Aristotile, già dirigente del settore ragioneria della Provincia di Pescara ed ora appena insediato nel suo nuovo incarico. «E' docente del Formez», ha precisato il primo cittadino, «tiene spesso relazioni nei Congressi nazionali, insomma è uno dei maggiori esperti di pianificazione finanziaria. Proprio quello che ci voleva per il Comune di Chieti»:
«Mi raccomando: non City manager, che ha un'altra funzione strategica – ha sottolineato ancora Ricci – a noi serviva un tecnico di provata esperienza e di capacità che ci dovrà affiancare e supportare in questo momento di difficoltà per le finanze dei Comuni tutti, visti i tagli del Governo nazionale. Solo quest'anno a Chieti sono arrivati 1 milione e mezzo di euro in meno».
La funzione di questo direttore, giurano, non sarà quella di sovrapporsi all'attuale segretario generale, con il quale peraltro si è già incontrato per coordinarsi, ma di lavorare alla programmazione finanziaria triennale del Comune ed al prossimo Bilancio di previsione 2009 che sarà presentato entro gennaio.
Come ha detto lo stesso dottor D'Aristotile, il suo impegno sarà quello «di introdurre tecniche e logiche aziendali all'interno della macchina amministrativa comunale».
«Credo molto in questa cultura aziendale per modificare certe prassi consolidate e ammodernare la macchina comunale – ha spiegato il nuovo Direttore generale – si tratterà di aumentare i controlli di efficienza dei servi, di formare il personale e di informatizzare tutto il Comune. Sono processi che richiedono tempo, ma spero comunque di avviarli rapidamente».
Proprio l'informatizzazione, tentata, ma non riuscita, è stata presa ad esempio dal sindaco: «Io l'avevo chiesta, ma non ci sono riuscito perché non c'era nessuno che si prendeva direttamente la responsabilità - ha spiegato Ricci – ora ci penserà il nuovo direttore e sono certo che ci riuscirà, perché il sindaco non può seguire tutto e lui invece sarà in continuo contatto con i dirigenti».
Il costo di questa operazione? «Centomila euro lordi annui, circa 4500 euro al mese». Dunque una nomina come fattore di cambiamento per accelerare l'aggiornamento della macchina comunale, «attraverso l'assegnazione di budget trasparenti ai dirigenti ed agli uffici ed il monitoraggio delle spese e dei progetti messi in cantiere».
Sarà la volta buona per la semplificazione burocratica di tutte le pratiche comunali? Il sindaco Ricci ci crede, tutti gli altri se lo augurano.

Sebastiano Calella 17/12/2008 17.20