Arresto studente universitario, «spaccio per pagarmi gli studi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Per mantenersi all’università si era creato un nutrito giro sufficientemente diramato tra i vari strati della società teatina. I suoi prodotti principali erano marijuana, hashish e cocaina.

E' stato arrestato questa mattina dalla squadra mobile di Chieti Angelo Polignano, 20 anni di San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi.
Gli agenti sono arrivati a lui dopo una serie di appostamenti che avevano portato al sequestro di piccole dosi di sostanze stupefacenti.
Ed è proprio pedinando i clienti del giovane che la polizia è riuscita ad individuare l'abitazione dove veniva confezionata la droga.
Lo studente di Scienze Motorie aveva la sua piccola centrale dello spaccio a casa sua, in via Colazilli, nei pressi della Clinica Spatocco. Nell'appartamento sono state trovate le attrezzature necessarie per il confezionamento.
L'accusa è quella di spaccio di droga e con lui è stato indagato a piede libero anche A.F. trovato con 7 grammi di hashish.
Guai potrebbero arrivare anche per altri poiché nell'abitazione del ragazzo è stata trovata anche una lista dei clienti che gli inquirenti hanno giudicata molto nutrita e piena di nomi della Chieti bene e non. Dall'operaio, all'artigiano, dallo studente al libero professionista.
E sempre ieri gli uomini della mobile coordinati da Paolo Monnani hanno arrestato anche il quarto ricercato dell'operazione “Tigre del Gargano” dello scorso 20 novembre. A finire in manette è stato Danilo Contini, 34 anni di Foggia. Anche per lui l'accusa è di estorsione.

s.c. 13/12/2008 12.05

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=17891]L'OPERAZIONE "TIGRE DEL GARGANO"[/url]

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A Teramo operazione "Iris fiction", altri 8 arresti

TERAMO. Altri otto arresti da parte dei carabinieri di Teramo nel prosieguo dell'operazione "Iris Fiction".
L'operazione già nell'aprile aveva assicurato alla giustizia trentuno persone, sequestrati 18 chili di hashish, 300 di cocaina e una pistola automatica rubata a Nereto (Teramo) nel 1991. L'organizzazione criminale, composta anche da numerosi minori, era solita radunarsi in piazza Colombo a Silvi, più comunemente chiamata 'Iris'.
Ora i carabinieri, raccolti tutti gli elementi con attività investigative sulle quali c'e' ancora riserbo, ritengono di aver sferrato un nuovo e definitivo colpo al sodalizio illegale radicato nella zona Sud della provincia di Teramo. Alla banda vengono contestati numerosi episodi di spaccio di droga, furti d'auto e moto poi ricettati, furti in appartamento e all'interno di centri commerciali. Gli investigatori ora sarebbero arrivati all'apice dell'organizzazione.
Era nella piazza 'Iris' che il gruppo stazionava per concertare lo spaccio di droga con cessioni di hashish, eroina e cocaina anche a minorenni e sempre da quella piazza ci si organizzava per partire alla volta degli obiettivi prescelti dove compiere soprattutto furti sempre più spregiudicati.

GLI ARRESTATI

Gli arresti sono scattati all'alba con l'impiego di 50 uomini del Reparto Operativo e delle Compagnie di Teramo, Giulianova ed Alba Adriatica. Presenti anche 4 unità cinofile di Chieti.
In carcere, su ordini di custodia cautelare, sono finiti Impero Fanellli,
71 anni, di Torre Del Greco (Napoli), Guglielmo Fanelli, 34enne di Silvi Marina, Roberto Valletta, 31enne di San Giovanni Teatino (Chieti), Giorgio D'Alberto, 40 anni e Agnese Benotti, 42enne, entrambi di Silvi, oltre a Franco Grimani, 55 anni di Pineto (Teramo).
Due, invece, gli arresti domiciliari che hanno riguardato Carmelina Di Falco, 63 anni, di San Giorgio a Cremano (Napoli) e una 29enne incensurata, T.M., cittadina lituana residente a Silvi.

13/12/2008 12.41