Toyo Ito, la cerimonia «sobria» diventa «un omaggio al Giappone»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Toyo Ito, la cerimonia «sobria» diventa «un omaggio al Giappone»
PESCARA. Doveva essere una inaugurazione «sotto tono» per via della coincidenza con il silenzio elettorale. Il sindaco D'Alfonso aveva parlato di «sobrietà» ma domenica andrà in scena un vero e proprio omaggio al Giappone.

LA VIGNETTA DI GIO


Ad annunciare l'evento era stato nei giorni scorsi il primo cittadino che aveva spiegato che l'inaugurazione del monumento sarebbe coinciso «involontariamente» con il primo giorno di elezioni. La campagna elettorale, in teoria, dovrebbe stopparsi ma il segretario regionale del Pd tira fuori un asso dalla manica.
Ad annunciare tutti i particolari è l'assessore Paola Marchegiani che parla al tempo stesso di «inaugurazione sobria, con un'alta valenza contemporanea».
In puro stile sobrio in piazza Salotto arriverà l'orchestra sinfonica pescarese diretta dal maestro Pasquale Veleno che eseguirà, spiega la Marchegiani, «la composizione scritta per la città di Pescara su commissione dell'amministrazione comunale da Stefano Taglietti».
Sarà un «omaggio per l'artista Toyo Ito» e all'intero Giappone, hanno detto sobriamente la Marchegiani e il compositore.
«Pensando ad un omaggio al Giappone mi è venuta in mente una forma linguistica di quella terra molto affascinante e ricca di cultura: il "keigo" – ha raccontato Stefano Taglietti - Nel complicatissimo groviglio della scrittura e dei modi grammaticali nipponici, il Keigo è un insieme di modi della lingua per enfatizzare il rapporto interpersonale fra gli interlocutori. Ho voluto sottolineare, con questa composizione, gli aspetti che riguardano l'atteggiamento di rispetto, umiltà, intimità con una cultura e con un popolo. La composizione è costruita come una sorta di cerimoniale dove sono contenuti alcuni aspetti della musica orientale in comunicazione con quelli della musica occidentale».
All'Orchestra Sinfonica Pescarese del maestro Pasquale Veleno si aggiungeranno: Geoff Warren flauto Pino Petraccia.
«L'esecuzione dei brani», fanno sapere ancora dal Comune, «godrà di strumenti molto particolari, i violini d'autore realizzati dalla liutaia Ezia Di Labio, originaria di Pescara, che ha voluto fare un omaggio alla città in un giorno molto particolare mettendoli a disposizione per l'intrattenimento musicale e per una mostra che sarà allestita nei giorni a seguire presso il Museo Paparella Treccia. Vedi allegato».
Il coordinamento artistico dell'evento musicale è del regista William Zola, direttore artistico di Piazza Salotto.

13/12/2008 10.42