Sindacati Provincia: «la concertazione c'è stata»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Negli ultimi otto anni le progressioni verticali effettuate grazie all'intervento dei sindacati ammontano a 194».
I rappresentanti territoriali della Cgil, Cisl, Uil e Confsal dopo aver saputo che alla Provincia si stanno raccogliendo firme per una mozione di sfiducia nei loro confronti ribadiscono quanto hanno fatto dal giorno del loro insediamento.
L'accusa dei sindacati autonomi che vorrebbero tornare alle urne è che sia mancata la concertazione tra le sigle e l'amministrazione pubblica.
«L'azione costante del sindacato», precisano i referenti delle quattro sigle, «ha consentito l'inserimento di ulteriori 12 progressioni verticali per gli anni 2009 e 2010 per profili professionali non investiti da verticalizzazioni, offrendo l'opportunità di un avanzamento di carriera ad altri dipendenti».
E progetti ce ne sono anche a breve periodo: «ci stiamo adoperando per ridurre il numero dei profili professionali presenti nell'organico dell'Ente, al fine di consentire un più corretto utilizzo delle professionalità anche alla luce delle recenti normative».
I rappresentanti sindacali hanno già presentato richiesta per discutere la delibera istitutiva della macro area amministrativo-contabile, «autonomamente assunta dall'Ente» e stanno monitorando la recente attività per la creazione di ulteriori posizioni di responsabilità nei servizi.
Sui recenti concorsi i rappresentanti non hanno dubbi: «sono frutto di un accordo sindacale ricompreso nel piano occupazionale. Il controllo del corretto svolgimento degli stessi, qualora sussistano comprovate motivazioni, è di stretta competenza della magistratura».

10/12/2008 9.04