Pezzopane alla Regione: «restituire 26 milioni all’Alto Sangro»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

982

L’AQUILA. Recuperare subito i 26 milioni di fondi DOCUP destinati all’Alto Sangro. Questa la Richiesta della presidente Stefania Pezzopane alla Giunta Regionale.
Ed ai candidati Presidenti di tutte le forze politiche chiede di conoscere, prima del 14 dicembre, gli intenti rispetto all'impegno di queste somme, ingiustamente sottratte alla loro destinazione iniziale.
Si è parlato di questo, in un incontro tenutosi oggi presso la sede della Presidenza della Provincia a L'Aquila. La presidente Stefania Pezzopane ha convocato ikl Presidente della Comunità Montana Alto Sangro Paolo Alba ed i sindaci del comprensorio per studiare le prossime mosse, riguardo ad una vicenda che ha penalizzato proprio le zone che avevano maggiormente bisogno di risorse e programmazione.
La storia comincia con il DOCUP 2000/2006 che destinava 26 milioni all'infrastrutturazione di quei territori. Furono avanzate alcune proposte alla Regione per impegnare i fondi nello sviluppo delle stazioni sciistiche mettendole a sistema con altri fulcri turistici del circondario.
Mentre la Provincia vedeva rifiutata la proposta, i fondi a disposizione, negli ultimi mesi, in maniera illegittima e con varie manovre in Consiglio Regionale, sono andati dispersi in mille rivoli e distolti per altri progetti, affatto attinenti con le finalità originali e per altri territori.
Per questo oggi la presidente Pezzopane ha scritto alla Giunta Regionale, di comune accordo con i sindaci del comprensorio, per assicurarsi intanto i fondi residui subito, che ammontano oggi ad 8 milioni di euro, e per recuperare comunque l'intero ammontare degli stanziamenti.
«Sono fondi che spettano di diritto all'Alto Sangro», ha affermato la presidente, «le strategie e gli investimenti sono già stati individuati da tempo e con l'apporto di tutti i sindaci siamo in grado di mobilitare le energie necessarie per integrare la somma, anche con un eventuale project financing. La Provincia intende difendere queste prerogative e favorire la messa a sistema dei singoli progetti e dei diversi territori, attraverso le sue funzioni di raccordo e di coordinamento e della sua visione d'insieme. L'obiettivo finale, a cui questi 26 milioni possono concorrere in maniera determinante, è di consolidare l'area come polo turistico d'eccellenza dell'Appennino. Le idee non mancano di certo» ha concluso Stefania Pezzopane «ma bisogna che abbiano gambe e che soprattutto rientrino in una programmazione ad ampio raggio che guardi i territori nella loro complessità e possibile sinergia».
La Provincia, la Comunità Montana ed i sindaci presenti all'incontro, hanno inoltre concordato sulla necessità di ricorrere ad ogni strumento in grado di ripristinare la legalità.

09/12/2008 17.27