Vigili scatenati e in borghese: 297 multe e 1197 punti decurtati

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Lo scorso mese di novembre gli agenti in borghese della polizia municipale di Pescara, in 15 giorni di attivita', hanno effettuato 297 verbali. MEDICO UCCISO DA AUTO PIRATA, SI ATTENDE ESAME DNA
Sono stati decurtati 1197 punti, sanzionato 26 persone per guida contromano e 39 per il mancato rispetto del semaforo rosso.
I dati sono stati forniti, stamani, dal comandante della polizia municipale di Pescara, Ernesto Grippo. Inoltre le pattuglie in borghese (due al giorno) hanno effettuato 19 sanzioni per mancato rispetto dei pedoni sulle strisce, 164 per l'uso del telefono durante la guida, 24 per mancanza di cintura e 19 per guida senza assicurazione.
Il comandante della polizia municipale ha detto che ci sono stati anche dei ricorsi, pero', ha spiegato che il servizio in borghese e' «totalmente legittimo».
Grippo ha inoltre fornito anche i dati dell'attivita' dei vigili in divisa relativi sempre allo scorso mese di novembre.
In venti giorni sono stati decurtati 2652 punti,18 patenti ritirate, 14 sanzioni per guida senza assicurazione, 54 omesse revisioni, 113 verbali per eccesso di velocita', 138 auto rimosse per sosta d'intralcio e 964 verbali per mancato pagamento del ticket dei parcheggi.
A proposito dei punti decurtati il comandante Grippo ha sottolineato che rispetto al 2007 quest'anno si registra un incremento del 10% «e che quando va bene si sanzionano il 2% delle infrazioni» e, dunque, secondo il comandante «si e' ben lontani dalla tolleranza zero».

MEDICO UCCISO DA AUTO PIRATA, SI ATTENDE ESAME DNA

Le indagini sull'incidente stradale che il primo novembre scorso costò la vita al medico pescarese
Giampietro Sponta si avviano a una svolta.
La prossima settimana, tra martedì e mercoledì, potrebbero essere noti i risultati dell'esame di comparazione del Dna della vittima con quello prelevato dai resti organici rinvenuti sull'auto che avrebbe investito Sponta mentre era in bicicletta sul lungomare.
Secondo quanto riferito dal comandante della Polizia Municipale di Pescara, Ernesto Grippo, l'investitore, alla guida di una Mercedes azzurra, sarebbe un uomo della provincia di Teramo.
Già interrogato dagli agenti, avrebbe fornito un alibi poco convincente e si sarebbe contraddetto più volte.
«Se la comparazione darà i risultati sperati - ha detto Grippo ai giornalisti, a margine di una conferenza stampa questa mattina -, l'inchiesta potrà dirsi conclusa e per l'uomo scatterà l'accusa di omicidio colposo».

06/12/2008 15.24