Il mercato non torna in città. Persa anche l'ultima occasione?

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SAN GIOVANNI TEATINO. All'inizio dell'ultimo Consiglio comunale, il capogruppo del PdL Giorgio Di Clemente, insieme al collega Luciano Ciccotelli, ha presentato una proposta di emendamento al provvedimento del sindaco sull'eliminazione del mercato cittadino.

I due consiglieri hanno chiesto «almeno di prorogare i termini della sospensione momentanea del mercato, per dar vita ad un nuovo tavolo di discussione tra l'amministrazione comunale ed una delegazione di commercianti, volto a trovare una soluzione al problema».
Ma la proposta è stata cestinata.
E' chiara la posizione dell'opposizione e del suo portavoce, Di Clemente: «Ben vengano le iniziative innovative, che portano benessere alla città, ma senza penalizzare e cancellare tutto quello che già c'è di buono».
Fino all'ultimo, le associazioni dei commercianti hanno proposto varie alternative a questa drastica soluzione, rendendosi disponibili anche al trasferimento da piazza san Rocco, pur se in una posizione centrale nel paese.
«La decisione del sindaco appare arbitraria e insensata», insistono i consiglieri di minoranza, «soprattutto dopo l'apertura del sottopasso in via Pertini, che permette di bloccare le vie del centro cittadino per poche ore il venerdì mattina, senza dare problemi alla viabilità, anzi, creando un'isola pedonale capace di dare vivibilità alle zone del centro».
I mercato manca dalla città da circa un anno, da quando, cioè, gli ambulanti si sono rifiutati di trasferirsi dalla piazza centrale del paese alla periferica area del Bocciodromo.
Dopo questo lasso di tempo e a seguito di innumerevoli polemiche, tutti si aspettavano il ripristino del mercato.
03/12/2008 9.09