Omicidio di Pescina, Aschiarolo torna in carcere

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Ivo Aschiarolo, 34 anni, è stato prelevato ieri dalla clinica Villa Pini dove stava scontando gli arresti domiciliari ed è stato portato nel carcere di Chieti.

La decisione l'ha assunta la Procura Generale della Corte d'Appello dell'Aquila che ha deciso che l'uomo, che ad agosto 2005 uccise un uomo a Pescina, dovrà scontare la pena residua di 14 anni e 2 mesi di reclusione. Aschiarolo potrà tornare in libertà il 7 ottobre del 2019.
Al termine sarà inoltre sottoposto per tre anni alla misura di sicurezza della "casa di cura e custodia".
Si pone quindi definitivamente la parola fine ad un tragico evento che nel 2005 sconvolse la cittadinanza di Pescina.
Era l'8 agosto: dopo una furente lite, il giovane aveva imbracciato il fucile del padre ed aveva fatto fuoco contro l'autovettura occupata da due giovani fratelli di Avezzano.
Aveva così ucciso Mario Morelli, allora 37 enne e ferito gravemente il fratello Claudio oggi 33 enne.
Nel processo d'Appello la difesa, composta da Franco Colucci e Nino Marazzita, chiese l'assoluzione invocando la legittima difesa visto che la vittima, insieme al fratello Claudio, si era recato a casa di Aschiarolo. In primo grado, invece, era stato richiesto il riconoscimento dell'infermità totale di mente.
02/12/2008 11.58