Tre nuovi filobus per l'incompiuta delle incompiute

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. La filovia fantasma avrà ben presto 3 nuovi autobus. Partita la gara d'appalto: la base d'asta sfiora i 2 milioni di euro. Ancora incerta la data in cui la filovia vedrà la luce.
CHIETI. La filovia fantasma avrà ben presto 3 nuovi autobus. Partita la gara d'appalto: la base d'asta sfiora i 2 milioni di euro. Ancora incerta la data in cui la filovia vedrà la luce.

«Nascosti ma ci sono: i filobus di Chieti, già immatricolati e a motori fermi. Ruote che si ossidano, sono aperti, c'è anche scritto il percorso. Dentro ci sono ragnatele, si stanno distruggendo, stanno a
marcire in mezzo alle erbacce».
Iniziava così un servizio delle Iene, il programma di Italia 1, andato in onda la scorsa primavera. Profetico quanto ovvio.
Servono nuovi mezzi per l'incompiuta numero uno e ieri l'assessore a Lavori Pubblici del Comune Luigi Febo ha fatto sapere che il Comune è pronto ad investire.
«Poco più di una settimana fa», ha annunciato Febo, «è stato emesso il Bando Pubblico».
L'acquisto che l'amministrazione deve fare ammonta a 3 filobus, la base d'asta è di 1,9 milioni di euro.
Inoltre, sempre nel bando, l'amministrazione «ha previsto la possibilità», aggiunge l'assessore, «di acquistare altri automezzi dalla ditta vincitrice senza, però, attivare nuove procedure cosicché,
se riusciremo ad avere economie, potremo acquistarne velocemente altri».
Niente gara pubblica, quindi, per una eventuale seconda tranche. E' regolare?
L'acquisto dei nuovi automezzi, secondo il Comune, dovrebbe chiudere definitivamente il tortuoso capitolo filovia che si trascina dal 1988.
Il sindaco Ricci aveva promesso alle Iene che il 1° maggio (2008) sarebbe stata la data fatidica nella quale veder transitare il primo filobus. Promessa che è stata disattesa.
Ma non solo: da quella data sono passati 7 mesi e 1 giorno e di certezze assolute ancora non ve ne sono.
«Se il 2 maggio il filobus non parte», disse il primo cittadino alla Iena, «Febo non farà più l'assessore»…
A metà mese però il Comune riuscì a riattivare e ultimare i lavori via dei Vestini e approvare la variante per la rimessa dei mezzi nel terminal di via Valignani.
Sono stati collaudati anche sette vecchi mezzi (cinque sono stati già riconsegnati al gestore del servizio 2 sono ancora in custodia presso la ditta esecutrice dei lavori).
Verranno adeguati tre mezzi al trasporto di persone con disabilità grazie ad un finanziamento regionale di 40 mila euro.
Ma perché non vediamo ancora circolare i filobus?
«Il gestore», spiega Febo, «sta provvedendo alla definizione dei contratti di allaccio con l'Enel per la fornitura dell'energia elettrica alle singole sottostazioni. Inoltre, il Settore Tecnico
Ustif di Napoli (ufficio tanto caro alle Iene, ndr), dovrà provvedere al collaudo inerente la sicurezza dell'impianto aereo di contatto e alle procedure di collaudo tecnico amministrativo, iniziate già in
corso d'opera, da parte della terna di collaudatori presieduta da un funzionario del Ministero dei Trasporti».
Quali sono i tempi? Impossibile e forse più saggio non dare date:«dipende dalle modalità delle prove che il settore tecnico Ustif vorrà disporre», chiarisce l'assessore, «dalle disponibilità del personale della struttura e da eventuali prescrizioni tecniche a cui ottemperare e assolutamente indipendenti dalla volontà dell'amministrazione comunale».



02/12/2008 11.25