Nuova battaglia in arrivo, ad Ortona una discarica per l'amianto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORTONA. Una discarica per l'amianto ad Ortona? La notizia gira da qualche giorno e la Regione avrebbe già avviato l'iter per questa mega riserva di materiale pericoloso profondo 15 metri e pronto a contenere quasi 250 mila metri cubi di amianto.

Tutto nascerebbe tra le località Taverna Nuova tra Casino Vezzani e
Villa Grande, zone la cui ricchezza è rappresentata da ettari ed
ettari di vigneti e oliveti di ottima qualità.
Dopo la battaglia contro il Centro Oli (ancora tutta da combattere)
pare proprio che per gli ortonesi non ci sia tempo per stare
tranquilli.
Contrario alla discarica, però, questa volta anche il Comune che
starebbe pensando di portare la faccenda in un consiglio comunale
straordinario.
La richiesta per varare questo nuovo progetto è stata avanzata a
giugno 2007 dalla Società Meridionale Inerti di Vasto. Ad aprile 2008
si è tenuta anche una conferenza di servizi.
Si è ancora in attesa dei pareri dell'Arta e dell'Asl ma una volta
ricevuto il via libera la strada sarebbe decisamente in discesa.
«Come sempre», accusa Tommaso Sarchese, componente esecutivo regionale
dei Verdi, «gli iter autorizzativi che interessano il nostro
territorio per impianti di particolare impatto ambientale vanno
avanti, molto spesso senza che nessuno ne sappia niente, senza che la
popolazione, i cittadini interessati siano al corrente di quello che
altri stanno decidendo per loro».
Il sito ha già ospitato una discarica, sempre dello stesso privato, di
materiali non pericolosi. «Da qualche anno», continua Sarchese, «è
stato lasciato tutto in abbandono e anziché bonificare e ripristinare
l'area si vuole realizzare una discarica di valenza regionale per
amianto».
I Verdi apprezzano la posizione del comune di Ortona ma sprona tutti
gli enti interessati (Arta-Asl-Regione) «e soprattutto gli abitanti ed
i coltivatori della intera zona ortonese, nonché le organizzazioni
agricole e le cantine sociali esprimano una netta contrarietà al
progetto».
Inizia una nuova battaglia per gli ortonesi.
01/12/2008 10.45