Approvato l’ampliamento del Palazzetto di Scapriano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Tra le delibere approvate dal Commissario straordinario Leopoldo Di Mattia, figurano tre di particolare importanza.
La prima delle quali è quella relativa all'intervento di sistemazione del Palazzetto dello Sport di Scapriano. L'attuale capienza è inferiore ai 3.500 posti che la Lega Basket prescrive come obbligatori per lo svolgimento delle gare del campionato di serie A di pallacanestro.
La prescrizione che indica nel 31 dicembre prossimo la data limite entro la quale l'impianto va adeguato, viene ora rispettata con l'approvazione del progetto esecutivo che amplia la disponibilità dei posti a sedere all'interno della struttura.
L'intervento di sistemazione è previsto attraverso il rifacimento dell'attuale tribuna nord con l'adeguamento e l'ampliamento dell'esistente e con lo smontaggio e la sostituzione dei quattro gradoni in struttura metallica presenti lungo le tribune est ed ovest.
Le parti di tribune vengono completamente riorganizzate nel sistema di distribuzione, di accesso e deflusso degli spettatori come richiesto dalla normativa Coni.
Sono inoltre previsti 18 posti nel parterre per spettatori con ridotta o impedita capacità motoria. L'intervento contempla anche nuove scale di sicurezza, nuovi servizi igienici e adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti tecnici e tecnologici. L'importo complessivo dei lavori è di 400.000 euro.

Altra delibera approvata è quella relativa ad un progetto di manutenzione straordinaria del Museo Archeologico “F. Savini” in via Delfico, che prevede lavori per quasi 33.000 euro.
Infine, è stata approvata la delibera relativa ad un intervento di manutenzione delle aree verdi, comprese le alberature stradali, relativamente alle aree non contemplate nella convenzione stipulata con la Teramo Ambiente S.p.a.
A seguito di numerose situazioni di pericolosità rilevate direttamente dagli uffici comunali e alle segnalazioni pervenute da cittadini, si è provveduto a effettuare l'urgente potatura delle piante o l'abbattimento di alberature non in buone condizioni. I lavori, per un importo complessivo di 20.400 euro, saranno mirati a conservare e recuperare le piante esistenti, tagliare l'erba, potare alberi, siepi e cespugli, abbattere piante che costituiscono pericolo per la pubblica incolumità, migliorare il supporto chimico-fisico del terreno, concimare e consolidare i terreni.

28/11/2008 12.41