Devil in attesa di giudizio: ha davvero ucciso il giardiniere di Sambuceto?

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1472

SAN GIOVANNI TEATINO. La sorte di Devil non è stata ancora decisa. Si susseguono però gli incontri (uno venerdì, uno ieri mattina) tra i veterinari e il pubblico ministero per definire tutti gli aspetti del problema. E sorgono nuove ipotesi investigative.
Venerdì un incontro tra il pm Giuseppe Falasca che segue l'inchiesta
della morte del giardiniere Gabriele Ferri e due veterinari che hanno
in custodia e sotto chiave il rottweiler Devil avrebbe chiarito alcuni
aspetti importanti per la decisione da prendere: bisogna abbattere
l'animale?
Da una parte ci sono le associazioni animalisti che premono per la
sopravvivenza del cane, dall'altra chi è contrario e chiede giustizia
per la morte di un essere umano.
In mezzo i sanitari del canile di Bucchianico sui quali gravano
responsabilità sull'eventuale restituzione dell'animale che si presume
pericoloso.
La mancata prova della ferocia dell'animale potrebbe esporre i
sanitari alla soppressione ingiustificata di un animale (che è un
reato).
Di qui la necessità di ulteriori approfondimenti sanitari che
prevederebbero anche una tac all'animale con conseguenti problemi:
dove farla e chi lo accompagnerebbe?.
Ma da qualche giorno c'è un'altra ipotesi che potrebbe essere
addirittura sconvolgente che si sta affacciando tra le pieghe delle
diverse perizie.
Siamo davvero sicuri che il cane abbia ucciso il giardiniere?
Secondo una tesi che si sta facendo largo nell'inchiesta il cane
potrebbe essere intervenuto in un secondo momento a straziare il
cadavere dell'uomo, magari morto per cause naturali. Però c'è sempre
la risultanza dell'autopsia effettuata sul cadavere dell'uomo che ha
stabilito che le cause del decesso sono da attribuire a uno choc
emorragico.
Deresponsabilizzare il cane è una strada percorribile?
Lo si vedrà. E' certo che un'ipotesi del genere cambierebbe radicalmente anche le responsabilità dei proprietari (che sarebbero
ridimensionate) ed avrebbe grosse ripercussioni sugli aspetti assicurativi della vicenda.
E forse anche sulla decisione di abbattere il cane.
Una prima ricostruzione della scena farebbe pensare al giardiniere che
era chino per allacciarsi le scarpe e all'aggressione alle spalle da
parte del molosso. Qualcosa però potrebbe non quadrare almeno per due
motivi.
Il primo è che sembra strana l'aggressione, visto che il giardiniere
era di casa in quella villa ed era molto conosciuto da Devil.
Il secondo è che sul corpo dell'uomo non sono stati trovati segni di
aggressione come graffi o altro che proverebbero almeno un tentativo
di difesa ma solo morsi terribili, soprattutto alla testa.
Di qui l'ipotesi che il giardiniere potrebbe essere morto per esempio
per un infarto o un ictus e il cane avesse infierito sul cadavere.
Come detto si tratta solo di un'ipotesi che trapela dagli ambienti
investigativi e che potrebbe prendere corpo ed avere conseguenze non
di poco conto.

Sebastiano Calella 25/11/2008 10.10