Campari Sulmona, cassa integrazione fino a luglio 2009

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA. Il 20 novembre scorso, con il Decreto numero 4482, il Ministero del Lavoro ha prorogato per il secondo anno la cassa integrazione straordinaria relativa ai lavoratori dello stabilimento Campari di Sulmona, fino al luglio 2009.
Si pone così fine ad un lungo periodo di incertezza per i lavoratori che durava dal luglio scorso. Si tratta di un passaggio importante che consente innanzitutto ai dipendenti di guardare con maggiore serenità ai prossimi mesi.
«Gli accordi sin qui sottoscritti dalle organizzazioni sindacali», spiega Luigi Fiammata, segretario Flai- Cgil L'Aquila, «dopo la sciagurata decisione del gruppo Campari di chiudere lo stabilimento hanno prodotto gli effetti che si erano prefissi. Resta però aperta», continua Fiammata, «la necessità immediata di dar corso ad un vero processo di reindustrializzazione dello stabilimento di Sulmona, capace di restituire il lavoro a tutti».
Il sindacato denuncia «indecenti balletti di politici pronti a speculare sulla sofferenza delle persone», che sarebbero arrivati persino a sostenere «l'inutilità del secondo anno di cassa integrazione occupando le pagine dei giornali con fantomatiche proposte di rioccupazione che non sono mai state al centro di nessuna trattativa».
La Flai-Cgil sostiene da tempo la necessità di un confronto, in sede locale, con la Campari, «per acquisire ogni elemento utile a comprendere se vi siano interessamenti seri per l'acquisizione del sito, e per chiedere alla società di assumere davvero la responsabilità di porre rimedio al danno da lei operato, cosa che ormai da oltre un anno avrebbe dovuto già essere avvenuta».
I lavoratori Campari il 12 dicembre saranno in piazza con la Cgil nello sciopero generale «per rivendicare al governo e alla Campari il pieno rispetto degli impegni assunti».
24/11/2008 11.07