Fagnilli: «aprire un tavolo urgente per Val di Sangro»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Il consigliere provinciale Palmerino Fagnilli ha chiesto al presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti l'apertura urgentemente di un tavolo istituzionale per la «drammatica situazione» della zona industriale della Val di Sangro.
«E' noto ai più», scrive Fagnilli, «l'enorme crisi che sta investendo
l'intera economia facendoci scoprire la nostra vicinanza ad un mondo
che ci appariva infinitamente lontano».
«Migliaia di lavoratori», continua il consigliere, «si ritrovano da un
giorno all'altro disoccupati, fuori dalle fabbriche, grandi e piccole:
sono giovani con contratti interinali e contratti a termine, ma non
solo, anche centinaia di padri di famiglia il cui stipendio era l'unico sostentamento».
Per Fagnilli «non si può restare a guardare» e soprattutto il mondo
istituzionale deve intervenire.
Da mesi i sindacati richiedono l'istituzione di un tavolo che affronti
con decisione la questione, intervenendo dapprima con gli aiuti
possibili alle famiglie dei lavoratori colpiti dal fenomeno e poi con
misure volte a ridisegnare una visione del mondo produttivo di una
della più importanti zone del centro sud.
«Non possiamo non rispondere al richiamo di chi aveva allontanato lo
spettro di quel tanto stracitato Sud», chiude Fagnilli, «in accezione
vergognosa, e resi orgogliosi di vivere in un'isola felice che ci aveva riscattato a livelli mondiali».
A Coletti adesso la decisione di trasformare in ordine del giorno, o
interrogazione o quant'altro, «purché la Provincia intervenga, anche
coinvolgendo i sindaci del territorio, con tutti i mezzi per evirare
il peggio».

DE LAURENTIIS: «UN PROGRAMMA PER SUPERARE LA CRISI»

Nell'agenda politica dei candidati alle elezioni regionali finisce la proposta di istituire un tavolo di crisi tra istituzioni, industriali e sindacati per affrontare le problematiche occupazionali in Val di
Sangro. L'iniziativa è stata promossa dal sindaco di Fossacesia e
dirigente nazionale dell'Anci, Enrico Di Giuseppantonio e dal sindaco
di Atessa e presidente dell'Associazione Enti Locali del Sangro Aventino, Nicola Cicchitti.
«La Val di Sangro è la punta di diamante della economia industriale
abruzzese», ha commentato il candidato dell'Udc Rodolfo De Laurentiis,
«e la crisi occupazionale nel settore metalmeccanico che colpisce le
famiglie dei lavoratori del comparto mette davvero a dura prova
quest'area. La questione è una priorità irrinunciabile da affrontare
nel prossimo governo regionale».
«Occorre recuperare il gap infrastrutturale che separa l'Abruzzo dalle
altre regioni del Centro Nord», ha proseguito il candidato, «per sostenere l'occupazione inoltre è necessario sostenere la formazione
delle risorse umane in sintonia con i bisogni del mercato e quindi
delle imprese».

22/11/2008 9.40