Pratola Peligna, dal consiglio via libera al progetto per bambini autistici

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PRATOLA PELIGNA. Un progetto di speranza e di vita per i bambini affetti da autismo.
Il sì del consiglio comunale di Pratola Peligna, lunedì scorso, alla proposta della giunta di riconvertire i locali dell'ex scuola media a sede di un Centro Regionale per bambini autistici è forse il varco decisivo per dare concretezza ad un obiettivo portato avanti con tenacia dall'amministrazione comunale.
Un progetto difficile, partito da lontano e che ora è riuscito a trovare la forma giusta per diventare possibile.
«Siamo riusciti a predisporre il telaio del percorso», ha detto il sindaco Antonio De Crescentiis, «attraverso l'impostazione di un progetto di integrazione socio-sanitaria in cui entrano Comune, Asl
Avezzano-Sulmona e Comunità Montana Peligna».
L'assise comunale ha, infatti, prima elaborato una delibera che modifica un provvedimento della passata amministrazione in sui si vincolava l'ex scuola media al progetto mai realizzato di un ospedale di comunità, e poi approvato uno schema di convenzione su un accordo di programma che dovrà essere sottoscritto anche da Asl e Comunità Montana. Passo successivo, l'accordo di programma verrà trasmesso sul tavolo della nuova Regione per l'accordo definitivo alla
riconversione.
Se tutti gli step andranno a buon fine, l'intesa dovrebbe portare a sbloccare il finanziamento di 350mila euro, garantito dalla Regione e rimasto sospeso dopo il fallimento del progetto del Country Ospital.
«Avevamo tentato prima altre destinazioni-ha spiegato il sindaco- come quella dei locali realizzati in via Pietrafitta sui quali non siamo riusciti a cambiare la destinazione d'uso vincolata ad una Residenza Assistenziale Sanitaria. Poi, abbiamo optato per la riconversione dell'ex scuola media». La struttura dovrebbe occupare solo due piani dell'edificio, mentre gli altri due andrebbero ad un centro diurno per disabili.
«Noi ci crediamo- ha ribadito il sindaco- e faremo di tutto perché questo centro diventi realtà».
Una mano preziosa tesa non solo ai bambini autistici, ma anche alle loro famiglie.

a.d.g. 20/11/2008 16.26