Pilkington, da oggi vertice in Gran Bretagna

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Qual è il futuro dell'azienda giapponese? Da oggi inizia a St Helens, nel Merseyside, nel Regno Unito, un forum che metterà di fronte sindacalisti di mezza Europa e vertici del gruppo Pilkington.
Un incontro per scoprire le carte del futuro. Un incontro per chiarire
la posizione dei lavoratori.
Il vertice che parte oggi è nato proprio con l'obiettivo di tentare di
capire come arginare la crisi internazionale del mercato dell'auto.
«Si tratta di un appuntamento che era stato inserito da tempo in
calendario», ha spiegato Franco Zerra, segretario provinciale di
Chieti della Femca Cisl, « ma che per la difficile situazione
finanziaria mondiale assume una valenza tutta particolare».
Infatti in Inghilterra si scoprirà finalmente come la Pilkington,
leader europeo del mercato del vetro, intende muoversi per contenere i pesanti effetti della crisi.
Zerra, che non si sbilancia sul futuro dello stabilimento di San Salvo
della multinazionale giapponese, ha ammesso tuttavia che, passando da quattro a tre turni di lavoro, la fabbrica potrebbe presto dover rinunciare a non meno di 140 persone.
«Il guaio e', paradossalmente – dice Zerra - che in fabbrica c'e'
personale giovane, motivato, che non può ancora pensare alla pensione. L'unico rimedio e', pertanto, la cassa integrazione. Il disagio si avverte ora con chiarezza: se i primi giorni della crisi i lavoratori sembravano quasi contenti di tirare il fiato per qualche giorno, adesso s'interrogano sul futuro, con mutui sulle spalle e l'auto nuova da pagare».
In attesa di novità dal forum inglese «c'e' da sperare», ha chiuso
Zerra, «che la politica, le istituzioni, dicano una parola. Fino ad
ora nessuno l'ha sentita».

12/11/2008 9.22