Montesilvano, stop agli alcolici dopo le 2 di notte

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Giro di vite del Comune di Montesilvano sulle bevande alcoliche. Da domani entra in vigore la nuova ordinanza del sindaco Cordoma.

MONTESILVANO. Giro di vite del Comune di Montesilvano sulle bevande
alcoliche. Da domani entra in vigore la nuova ordinanza del sindaco
Cordoma.
Niente bevute notturne nei locali di Montesilvano. Lo stop arriva
dalla nuova ordinanza del Comune che mette così un freno alla movida
dei locali di ritrovo per giovani e giovanissimi.
Da domani sera sarà vietato vendere alcolici dopo le 2 di notte.
Il divieto è per tutti i titolari di esercizi pubblici di «qualsiasi genere», ma anche per i circoli o le associazioni private, per gli esercizi commerciali, le attività artigianali. In teoria, quindi, sarà praticamente impossibile tentare di acquistare qualcosa di diverso da acqua, succhi di frutta e bibite analcoliche a due ore dalla mezzanotte.
In più dalle 24 alle 8 del mattino sarà vietato vendere bevande (anche
quelle non alcoliche) nelle bottiglie di vetro. La cara vecchia plastica o le classiche lattine saranno gli unici contenitori permessi.
Resta inoltre invariato il divieto di vendita ambulante di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.
Per chi non rispetta le regole multe salate in arrivo: 250 euro per
ogni trasgressione.
L'ordinanza è stata emanata, commenta il Comune, perchè l'alterazione
psico-fisica dovuto all'effetto dell'alcol è una delle principali cause di sinistri stradali oltre che causa del 50% dei decessi per incidente».
In più «la presenza di avventori che consumano le bevande alcoliche
all'esterno di esercizi pubblici in prossimità di abitazioni rappresenta un grave condizionamento per la qualità della vita dei cittadini».
L'ordinanza sarà valida per tutti i periodi dell'anno.
07/11/2008 14.28


«NON E' LA SOLUZIONE GIUSTA»


«L'ordinanza emanata dal sindaco Cordoma è assolutamente fuori luogo, soprattutto perchè verrà adottata da una città che, almeno sulla carta, ha una chiara vocazione e predisposizione turistica», commenta Marco Forconi di Forza Nuova.
Per Forconi questa non sarebbe l'unica soluzione e consiglia al sindaco di «sospendere l'ordinanza emanata, di sedersi ad un tavolo con gli esercenti che verranno colpiti da tale provvedimento e di trovare un'adeguata soluzione al problema, che non leda nè le attività montesilvanesi nè la salute dei cittadini stessi».
07/11/2008 17.13