La giunta Cialente approva progetti per 1,5 milioni di euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Progetti per opere pubbliche per un importo complessivo di un milione e mezzo di euro sono stati approvati dalla giunta comunale dell’Aquila.
I provvedimenti riguardano la viabilità, la sistemazione di strade e marciapiedi, e interventi di manutenzione in alcune scuole e a palazzo di giustizia.
«In questo modo – hanno spiegato il sindaco Massimo Cialente e l'assessore alle Opere pubbliche, Ermanno Lisi – prosegue in modo massiccio l'operazione di riqualificazione della città e del territorio, concepita anche in seguito alla quinta variazione di bilancio, grazie alla quale abbiamo avuto la possibilità di ottenere risorse da impiegare in lavori che gli aquilani attendevano da tempo».
In particolare, l'esecutivo ha dato il via libera alla sistemazione della parte alta di via Roma (a partire dall'incrocio con viale Duca degli Abruzzi e viale Giovanni XXIII) e di via Bafile «dove – hanno spiegato il sindaco Massimo Cialente e l'assessore alle Opere pubbliche, Ermanno Lisi – sarà completamente risistemato il manto stradale attraverso dei cubetti in porfido, restituendo a queste strade il valore storico e architettonico che meritano ed eliminando quello stato di degrado in cui versano. Ciò, tenendo conto che, in ogni modo vada a finire la vicenda della metro di superficie, il vincolo posto dalla Soprintendenza nella parte alta di via Roma impedisce in ogni caso il transito della tramvia su questa parte di strada”. Gli interventi prevedono anche la realizzazione di nuovi impianti, utili anche per l'allestimento di un sistema di videosorveglianza “e la possibilità – hanno aggiunto Cialente e Lisi – di inserire definitivamente via Roma e via Bafile, nonché le aree di riferimento, nella zona a traffico limitato, con accesso riservato agli autorizzati, attraverso un dissuasore a scomparsa».
Sempre per quanto riguarda la viabilità, la giunta ha approvato il progetto per sistemazione delle strade nell'area del quartiere di Acquasanta e per la realizzazione di nuovi marciapiedi. Un'iniziativa ritenuta essenziale dall'amministrazione comunale, anche in considerazione del fatto che lo stadio di Acquasanta ospiterà degli incontri di calcio nell'ambito dei Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009.
Varata anche la costruzione di una rotatoria all'incrocio tra la statale 17 bis, via Savini e via delle Tre Vasche (in località Gignano, nei pressi dell'imbocco con la superstrada di Bazzano), allo scopo di garantire la massima sicurezza alla circolazione dei veicoli e dei pedoni. I tecnici che hanno redatto il progetto, infatti, hanno sottolineato che tali assi viari mettono in collegamento quartieri periferici altamente popolati e che, solo nelle ore di punta del mattino, le strade in questione sono attraversate da 2.000 auto l'ora. La rotatoria sarà dotata di un'aiuola centrale e saranno realizzate le infrastrutture per un nuovo impianto di illuminazione. La costruzione della rotatoria costituisce, inoltre, il prosieguo naturale dei lavori in corso per il collegamento tra i quartieri del Torrione e di Acquasanta, completando, dunque, la viabilità a nord della città.
Per quanto concerne le scuole, saranno effettuati interventi per la messa in sicurezza delle scale antincendio e per gli impianti di emergenza alle medie “Carducci”, di Sassa e di Pettino, alla materna di Pettino, al complesso che ospita la materna e le elementari di Colle San Giacomo (dove è prevista anche l'elevazione di un muro di recinzione), mentre alla scuola media di Paganica verrà messa in sicurezza la tettoia in acciaio.
La sostituzione d'infissi, nuove pavimentazioni, il rifacimento di tubature idriche e di scarico, la ristrutturazione d'alcuni locali, la realizzazione di una nuova uscita nella zona dell'Ordine degli avvocati e operazioni di tinteggiature sono le opere previste nel pacchetto degli interventi che riguarda palazzo di giustizia.

OK A INDIRIZZI PER AREE A VINCOLO DECADUTO

Ha l'obiettivo di contemperare diritti ed esigenze della collettività e dei privati l'atto di indirizzo per la revisione generale delle aree del Piano regolatore dell'Aquila a vincolo decaduto, adottato dalla giunta comunale. Il provvedimento è stato trasmesso al Consiglio comunale, per la definitiva approvazione, che darà modo agli uffici del settore Territorio di completare tale operazione.
«Dopo 24 anni di ‘giungla' in questo ambito – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – siamo vicini a scrivere la parola fine a questa vicenda, che ha portato l'amministrazione comunale a essere ‘sepolta' da diffide di privati sui cui terreni era stato posto un vincolo a suo tempo, decaduto il quale non si era provveduto a normare la questione in modo puntuale. Con la conseguenza che, non solo non era stato fatto nulla su tali aree, ma, di fatto, erano stati anche ‘ingessati' i proprietari dei terreni interessati che, ovviamente, avevano fatto valere i loro diritti attraverso diffide, ricorsi e conseguenti nomine di commissari ad acta. Con il rischio quindi di compromettere qualsiasi ipotesi di programmazione territoriale e di inficiare lo stesso progetto di dotare la città di un nuovo Prg, a distanza di quasi 30 anni da quello attualmente vigente».
Le aree del territorio comunale del capoluogo che verranno normate con questa operazione sono quelle riguardanti la viabilità e i parcheggi, il verde pubblico attrezzato e quelle dei servizi pubblici.
«Dopo il voto del Consiglio comunale – ha aggiunto l'assessore all'Urbanistica, il vice sindaco Roberto Riga – il settore Territorio potrà completare il procedimento, già avviato e portato avanti anche attraverso un tavolo tecnico con la Provincia, entro sei mesi. Realizzando una delle priorità del programma di mandato del sindaco Cialente, mettiamo finalmente ordine a questa materia, con una pianificazione corretta e in grado di assicurare alla città uno sviluppo reale, rispettoso dell'ambiente e della qualità della vita, e facendo in modo, inoltre, di eliminare quei contenziosi con i privati che, alla fine, rischierebbero di sconvolgere l'assetto urbanistico dell'Aquila e di non poter salvaguardare le aree destinate a servizi e a verde pubblico, che il Consiglio comunale e lo stesso programma di mandato ritengono irrinunciabili».

05/11/2008 15.24