Consiglio provinciale, approvata modifica al Piano Rifiuti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Il Consiglio Provinciale di Chieti, nella seduta di ieri, ha deliberato la modifica del Piano dei Riufiuti nella parte dove consente al consorzio intercomunale di Cerratina di Lanciano il recupero delle volumetrie frutto di ordinanze regionale e nazionali per conferimenti extraconsortili.
Questa decisione asseconda una specifica istanza avanzata dall'assemblea plenaria dei sindaci dei comuni che conferiscono i rifiuti e che a grandissima maggioranza, (contrari solo i sindaci di Lanciano e Mozzagrogna), nella seduta del 20 ottobre aveva reiterato la richiesta, già da tempo al vaglio della specifica commissione consiliare provinciale di riferimento.
La delibera, votata a maggioranza, ha visto contrari i gruppi dei Verdi e di Rifondazione Comunista, il voto di astensione dell'Italia dei Valori e, per i gruppi di minoranza, la sola presenza in aula dei consiglieri Tavani (AN), Cicchitti (U.D.C.) e Mincone (P.d.L.), che hanno votato anch'essi a favore, mentre, i restanti presenti al consiglio, hanno abbandonato silentemente l'aula stazionando lungo i corridoi.

«Il voto sul recupero della volumetria al consorzio dei rifiuti di Lanciano è un atto importante», ha commentato soddisfatto Camillo D'Amico, capogruppo del Pd.
Nella delibera è fatto esplicito riferimento al fatto che, i recuperi di volumetria concessi, sono ad esclusivo utilizzo dei comuni conferenti e che non può essere utilizzata per il soccorso ad altre eventuali future ordinanze dovessero pervenire in futuro.
«E' stato un voto mediato e meditato», ha continuato D'Amico, «perchè sì è andati incontro sia alla necessità di non far gravare sui cittadini gli eventuali costi maggiori degli ammortamenti degli investimenti già effettuati che quelli programmati per il futuro».
«Sorprende», per il capogruppo del Pd, l'atteggiamento di gran parte dei consiglieri di centrodestra che «alla chetichella hanno abbandonato l'aula, durante il dibattito e prima del voto, rifuggendo dalla necessità di assumersi una responsabilità concreta al cospetto dell'istanza pervenuta da un intero territorio».

CAPORALE (VERDI) CONTRO DESTRA E SINISTRA

Contesta il comportamento del centrodestra quanto quello del centrosinistra il consigliere dei Verdi Alex Caporale: «occorre essere onesti e smetterla di fare populismo spicciolo: se Lanciano diventerà la pattumiera d'Italia allora lo sarà grazie al centro destra ed al centro sinistra».
«Dov'erano», si domanda Caporale, «i consiglieri di Lanciano, Bisbano e Ciarrapico, in prima linea nelle proteste della primavera scorsa? al momento del voto, fuori dall'aula: traduzione, favorevoli all'aumento della volumetria. Quanto dovranno ancora pagare in termini di disagio gli abitanti della contrada di serre ed i lancianesi tutti?»

SOLIDARIETA' A SAVIANO

Sempre ieri il consiglio provinciale di Chieti ha approvato all'unanimita' un ordine del giorno per esprimere solidarieta' allo scrittore napoletano Roberto Saviano
L'istanza era stata presentata dal presidente Agostino Monteferrante.
L'ordine del giorno sottolinea che «la politica ha il dovere di perseguire il bene comune, contrastando la corruzione, promuovendo iniziative di riforma dell'amministrazione in direzione della trasparenza dell'azione amministrativa, di incrementare l'azione di educazione alla legalità. Grazie al suo coraggio, Roberto Saviano, soprattutto per le nuove generazioni, è un eroe contemporaneo, un patrimonio di legalità; un raggio di speranza per tutte le vittime della camorra, una voce per i magistrati, per le Forze dell'Ordine, per coloro che rischiano le propria vita per la giustizia».

05/11/2008 14.54