Giallo su pozzi metaniferi a Pineto. Il sindaco: «non ne sappiamo nulla»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. Il sindaco di Pineto Luciano Monticelli non ci sta, non accetta le accuse che sono state mosse nei confronti dell'amministrazione comunale da una compagnia di gestione di pozzi metaniferi, intenzionata a realizzare al largo della costa pinetese un nuovo impianto.
«Non possono dire che da parte nostra ci sia un'azione ostruzionistica», spiega il primo cittadino, «in quanto non ne sappiamo veramente nulla».
Nei giorni scorsi l'associazione Impronte aveva segnalato che una società sarebbe intenzionata a sistemare al largo della costa di Pineto una nuova piattaforma di perforazione alla scoperta di un giacimento di gas metano.
Ma di questa storia l'amministrazione sostiene di non saperne nulla. Il fatto è alquanto strano poiché il primo cittadino sostiene di aver chiesto immediatamente informazioni al responsabile dell'ufficio marittimo, quindi all'organo di controllo del nostro mare, «ma neppure l'autorità competente è a conoscenza di tutto questo».
Nei giorni scorsi Monticelli ha allertato il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, convocando, inoltre, un vertice cominciato questa mattina.
«A questo punto vogliamo tutti quanti capirci qualcosa», ha concluso Monticelli, «e nei giorni a seguire, con la collaborazione anche dell'autorità marittima, chiederemo un confronto con i responsabili di questo eventuale progetto di sistemazione di una nuova piattaforma. Non siamo affatto a priori contrari all'iniziativa anche perché non siamo oggi nella condizione di poter esprimere un parere. Infatti, nessuno ci hai mai fatto vedere un progetto e tanto meno ci ha mai chiesto un coinvolgimento».
03/11/2008 15.20