Filovia, si riapre lo scontro mentre tutto tace sul fronte dei lavori

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «A distanza di due anni dal suo insediamento il presidente Donato Renzetti ed il suo C.d.A. non sono stati in grado di dare neanche un inizio simbolico ai lavori della filovia».
Riparte dal Comune di Montesilvano, e precisamente da Ermanno Falco, consigliere del Pdl, la discussione sulla tanto discussa filovia.
Nonostante la procedura di gara sia stata ultimata nell'ormai lontana
estate 2006 sotto la presidenza di Riccardo Chiavaroli e che il Comune
di Montesilvano, maggiore interessato alla tratta di prima
costruzione, abbia da tempo consegnato alla Gtm il segmento stradale
di propria competenza destinato ad ospitare le corse del filobus è
ancora tutto fermo.
«La verità», sostiene Falco, «è che i peggiori nemici di quest'opera si annidano proprio in seno allo stesso partito di Renzetti, il P.D. Ricordate le passeggiate sulla strada parco di Franco Marini,
Ottaviano Del Turco e Enzo Cantagallo?Anche all'interno della maggioranza di centrosinistra che regge il comune di Pescara la componente antifilovia è oggi più forte e determinata che mai».
Secondo il consigliere di maggioranza, insomma, «è incontrovertibile che mentre il centrodestra ha sempre difeso compattamente la realizzazione di una infrastruttura invidiataci da qualsiasi città
d'Italia, il centrosinistra, malgrado la lodevole battaglia portata
avanti con coraggio ed ostinazione da Torlontano, brancola nella più
assoluta incertezza e si spacca clamorosamente mettendo
irresponsabilmente a rischio il cospicuo finanziamento assegnato».
«La filovia è il filo conduttore dei trasporti dal passato ad oggi a beneficio della mobilità sostenibile», ha ribadito ieri proprio Donato Renzetti, in occasione della presentazione di un volume dedicato alle ferrovie abruzzesi.
«Bisogna operare in sinergia perché la filovia odierna», ha aggiunto Renzetti, «collegando Silvi a Francavilla a San Giovanni Teatino possa partire, altrimenti i finanziamenti non perverranno mai».
«Siamo di fronte ad una svolta metropolitana – ha continuato Renzetti – La percorrenza della Gtm si attesta sui 5.500.000 chilometri, mentre 18.800.000 sono i passeggeri trasportati. Il dato positivo è che si riscontra un aumento dei passeggeri pur diminuendo il numero dei chilometri percorsi».
La Gtm è pronta a consegnare i lavori per la realizzazione della filovia sull'ex tracciato ferroviario, ma il Comune di Pescara continua a temporeggiare e così impedisce, di fatto, che la situazione
si sblocchi. In questo modo si perdono settimane preziose e si accumulano ritardi dei quali qualcuno potrebbe essere chiamato a rispondere. E' inammissibile, però, continuare a far finta di nulla:
l'iter va sbloccato e il cantiere avviato, uscendo da ambiguità e tentennamenti e se ci sono ancora questioni irrisolte è bene parlarne alla luce del sole.

A ridistribuire le responsabilità ci pensa il consigliere regionale
del Pdl Alfredo Castiglione.
«Quella della filovia è una storia infinita. Dal 2007 sappiamo che un'associazione temporanea di imprese (composta da Balfour, Beatty Vossloh, Apts) ha vinto l'appalto per quest'opera e sempre l'anno scorso la Gtm ha chiesto al Comune l'area per consentire l'esecuzione dei lavori».
La risposta, però, non è mai arrivata: «Eppure», continua Castiglione, «è scritto da tempo che la filovia va fatta: il Prg, ricordo, prevede il corridoio verde per la linea del filobus, e il via libera è
arrivato dal Consiglio comunale, la cui volontà va rispettata».


30/10/2008 9.06