Eurobasket 2007. Aimola: «buco milionario? Ma dai…»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1373

Eurobasket 2007. Aimola: «buco milionario? Ma dai…»
CHIETI. «Buco milionario, Cud falsi, affitti d’oro, assunzione di parenti ed amici? Ma quando mai…Sono tutte invenzioni del capogruppo di An alla Provincia: un vero e proprio procurato allarme che ora si sta sgonfiando».
«I soldi per Eurobasket 2007 sono arrivati ed il liquidatore pagherà tutti a breve». Umberto Aimola, presidente vicario del Comitato dei Campionati europei di Basket femminile liquida in mezz'ora di conferenza stampa mesi di polemiche roventi.
E si toglie molti sassolini dalla scarpa.
«Il mio silenzio, nonostante gli attacchi personali insistenti e ripetuti, è stata una scelta di responsabilità – ha detto Aimola – per arrivare senza scosse alla nomina del liquidatore che assicurerà la massima trasparenza dei pagamenti. Certo ho pagato un prezzo altissimo come immagine, ma sono riuscito ad assicurare l'erogazione dei fondi regionali. Si è trattato di un'operazione spregiudicata che non depone a favore di chi l'ha fatta».
Mauro Febbo, non viene mai nominato in conferenza stampa, ma è lui il bersaglio contro cui si è scagliato – ad alzo zero – Umberto Aimola.
«Buco milionario», spiega, «il bilancio della manifestazione è di 19 milioni, di cui 14,5 per i Palazzetti. Il totale della spesa è stato trasformato in buco: un'operazione da principiante. Cud falsi: il consulente del lavoro li ha preparati e fatti consegnare ai dipendenti che hanno riscosso solo due mensilità (le altre arriveranno prestissimo) perché abbiamo versato contributi e tasse e addirittura sono una ricevuta che certifica che saranno pagati. Assunzione di parenti ed amici? I nomi sono noti e pubblici ed non ci sono queste due categorie. Chissà se andando a curiosare sulle assunzione all'Ops sotto la vecchia presidenza non si trovi qualche sorpresa. E così per le spese dei mobili e per il compenso al direttore generale, sempre dell'Ops».
Affitti d'oro: «siamo stati ospitati prima gratis dal Cus e solo alla fine abbiamo affittato un esercizio commerciale di un cliente dell'ex presidente. Forse questo era l'affitto d'oro».
Assegni a vuoto? «Quando è stata pubblicata la legge regionale che garantiva l'erogazione del contributo, alcune ditte artigiane mi hanno chiesto dei titoli da esibire a garanzia alle banche per non fallire. Solo allora ho firmato 4 assegni che sono risultati scoperti perché il contributo regionale è arrivato con un certo ritardo. Si parla di politici corrotti e che rubano, io che ho garantito con il mio patrimonio personale e che non ho preso un soldo vengo attaccato come un disonesto? Ma dai…»
Il tutto sostenuto dai documenti proiettati su un video: le copie delle fatture, gli elenchi dei nomi, la determina regionale di pagamento, la nomina del liquidatore, messi a disposizione della stampa per confutare le accuse alla gestione della manifestazione.
In pratica è stata ripercorsa la storia del Comitato dalla sua nascita al suo scioglimento, attraverso i successi sportivi, i lavori ai palazzetti di Chieti, Ortona, Lanciano e Vasto (che sono rimasti di proprietà dei Comuni) e le decisioni del Comitato stesso, tutte prese all'unanimità, cioè anche con il consenso dei sindaci di Centrodestra.
«Capisco che ora c'è la campagna elettorale – ha concluso Aimola – ma proprio per questo il candidato di An avrebbe fatto meglio a tacere. Come presidente della Provincia lui ha speso solo 600 mila euro in tutto il mandato, a fronte dei 2 milioni e 500 mila nostri, con una manifestazione che ha ospitato 210 giornalisti accreditati e 32 Tv e che chiuderà in sostanziale pareggio per le spese. E con tutto quello che è successo alla Regione, i ritardi non sono certo imputabili a noi. Ma i soldi arrivano a giorni».
La plemica non è destinata a scemare anche perché oggi Mauro Febbo tornerà nuovamente all'attacco con una conferenza stampa fissata da giorni.

Sebastiano Calella 30/10/2008 8.07