Acqua, giovedì notte nuove chiusure serbatoi in provincia di Pescara

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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* DISSERVZI ACQUA. IL SINDACO DI SILVI:«ADESSO BASTA»
PESCARA. Nuova chiusura di serbatoi in alcuni comuni della provincia di Pescara anche nella nottata di oggi.
Anche questa volta l'Aca addebita la necessità di controllare i flussi alle «scarse precipitazioni piovose» e alle «riduzione della portata delle sorgenti».
Così questa notte, parte il blocco dalle 22 alle 6 dei serbatoi nei comuni di Bolognano e Spoltore (località Villa Raspa). Nel comune di San Giovanni Teatino, invece, si procederà solo alla riduzione della fornitura idrica di circa 5 litri al secondo.
«Per quanto riguarda, invece – ha proseguito il presidente Catena -, il comune di Tocco da Casauria, i serbatoi saranno chiusi anche nella serata, sempre dalle 22 alle 6 del mattino seguente. Tale decisione è stata presa in considerazione del fatto che la precedente chiusura, programmata per martedì 28 ottobre, è stata effettuata solo parzialmente, ossia dalle 22 alle 01, per permettere a un frantoio locale di terminare il processo di molitura già in atto».
Ieri sera, invece, dalle 22 alle 6, sono stati chiusi i serbatoi dei comuni di Alanno, Castiglione a Casauria, Cepagatti, Rosciano, Spoltore (località Santa Teresa) e Torre de' Passeri.

30/10/2008 8.00

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DISSERVZI ACQUA. IL SINDACO DI SILVI:«ADESSO BASTA»

SILVI. Senz'acqua per l'intera giornata. Non solo per quelle che erano state indicate dall'Aca. Quattro comuni in ginocchio e un sindaco adirato.
«Sono obbligato a riportare l'ennesimo disservizio idrico che ha messo in ginocchio un'intera città, creando danni alle attività economiche e notevoli disagi ai cittadini», ha denunciato il primo cittadino di Silvi Gaetano Vallescura ha dichiarato tutto il suo disappunto dopo l'interruzione del servizio idrico che ha colpito i territori di Silvi, Pineto, Città Sant'Angelo e Montesilvano nella giornata di ieri.
«So benissimo – ha proseguito il sindaco – che l'interruzione (di mercoledì 29 ottobre) è stata dovuta per i lavori per lo spostamento di una condotta idrica, ma la comunicazione è arrivata solo un giorno prima, per mezzo di un semplice fax durante la mattinata. In così poco tempo il Comune non sempre è in grado di mettere a conoscenza la cittadinanza per organizzarsi».
Per di più l'aggravio d'acqua è persistito ben oltre le ore 16, diversamente da come era stato comunicato.
«Ho immediatamente scritto tutto il mio disappunto agli enti competenti e questa volta pretendo», ha proseguito il primo cittadino, «che sia l'ultima volta. Adesso basta, in quanto molto spesso accade che le comunicazioni arrivano il giorno stesso o per niente. Inoltre se erano previsti lavori di questo genere vuol dire che erano preventivati e quindi potevano essere comunicati molto prima».

30/10/2008 9.06