Operazione trasparenza: i divieti del Comune

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA.Sabato e domenica si è svolta la raccolta firme per sostenere la richiesta di pubblicare i compensi di tutti gli amministratori eletti del Comune di Pescara.

La raccolta è andata molto bene, assicurano PescaraInComune by Amici di Beppe Grillo, nonostante l'ubicazione disagevole assegnata dal Comune.
«Non ci siamo messi alla fine di Corso Umberto», come al solito,«ma nella meno frequentata piazza della Repubblica, poiché, a detta del sindaco D'Alfonso, l'area richiesta "non viene concessa per le manifestazioni di carattere politico"».
«Il divieto»; spiegano gli organizzatori, «ci è parso immediatamente in odor di divieto ad personam, sia perché noi non siamo un partito politico, ma un'associazione civica, sia perché il Comune nell'ultimo anno ci ha autorizzato almeno una decina di volte ad occupare quel tratto di marciapiede».
Il dubbio è diventato quasi una certezza quando nelle giornate di sabato e domenica i rappresentati dell'associazione hanno trovato molti banchetti lungo Corso Umberto,«alcuni dei quali molto più politici della nostra associazione: il Comitato Natura Verde che si batte contro il Centro Oli, il Partito comunista del lavoratori che raccoglieva le firme per la presentazione della lista alle regionali, il partito Italia dei valori che raccoglieva firme contro il lodo Alfano con un tavolo lungo Corso Umberto. Ci auguriamo che il sindaco non inizi a usare le autorizzazioni per l'occupazione del suolo pubblico in base al suo indice di gradimento politico» ha chiuso l'associazione.

28/10/2008 15.09