Studenti in piazza:«più si taglia più si raglia»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Giornata densa di impegni per gli studenti- manifestanti della regione. Questa mattina hanno sfilato per la città di Pescara. Previste assemblee e cortei anche nei prossimi giorni.  * TUTTE LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE
PESCARA. Giornata densa di impegni per gli studenti- manifestanti della regione. Questa mattina hanno sfilato per la città di Pescara. Previste assemblee e cortei anche nei prossimi giorni.


 * TUTTE LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE





Stamattina un corteo colorato, allegro e pacifico di quasi 4 mila studenti delle scuole superiori ha attraversato le vie della città di Pescara per protestare contro la riforma Gelmini.
“Il sapere non si vende", "non siamo dei cretini fermiamo la Gelmini", "più si taglia più si raglia": sono solo alcuni slogan che hanno animato la manifestazione.

Ad accompagnare gli studenti tanta musica: le note di "Bella ciao", di "La storia siamo noi" di De Gregori e di Daniele Silvestri. Non sono mancate le bandiere della pace. Uno degli organizzatori ha sottolineato che si tratta di una manifestazione apartitica «perché' - ha spiegato- e' un problema culturale. I tagli indiscriminati senza un progetto didattico dietro, impedisce di formare uno spirito critico e quindi di formare cittadini».




Intanto il voto sul decreto 137 si avvicina (l'approvazione potrebbe arrivare già stasera), ma gli studenti non mollano la presa.
Domani all'università di Pescara alle ore 11.30 in aula 19 si terrà l'assemblea degli studenti, dei docenti e dei ricercatori che avrà come oggetto di discussione i provvedimenti del Governo ed i tagli che colpiranno la ricerca, l'università e il sistema della formazione.
Inoltre, al campus dell'università di Chieti, ci sarà la prima giornata di lezioni all'aperto. Si terranno otto lezioni a testimonianza della collaborazione tra docenti e studenti e dell'ampio dissenso nei confronti di provvedimenti del Governo.
Il giorno successivo, invece, giovedì 30 ottobre, in occasione dello sciopero nazionale della scuola, anche gli studenti, delle scuole e dell'Università dell' Aquila sciopereranno.
In contemporanea alla grande manifestazione romana si svolgerà un lunghissimo corteo anche nel capoluogo di regione, con un percorso assolutamente inedito per le manifestazioni cittadine. «Sarà un corteo a difesa del valore pubblico dell'istruzione e del diritto agli studi per tutti», hanno spiegato gli organizzatori.
Si partirà da via dalla Fontana Luminosa, alle 9.30 per poi spostarsi verso viale Duca degli Abruzzi, risalire per via Roma, passando davanti Palazzo Carli. Si proseguirà poi davanti al Comune, verso piazza Duomo per arrivare a piazza della Prefettura.



«Grazie Gelmini, grazie Tremonti. Erano molti anni che non si vedeva a Pescara una manifestazione studentesca di tale partecipazione ed organizzazione : non possiamo che rivolgere un ringraziamento sincero ai ministri del governo Berlusconi che hanno operato questo improvviso e secondo me irreversibile risveglio delle coscienze».
E' il commento di Silvana Palumbi, Segretaria della sezione del PDCI di Pescara che chiarisce:«gli studenti esigono di rimettere al centro dell'agenda politica la questione del sapere, del diritto ad una scuola pubblica efficiente come speranza per il proprio futuro, come possibilità concreta di accesso ad un mondo del lavoro in cui le garanzie di stabilità e di equità salariale tornino ad essere un diritto reale. Unica nota stonata, qualche politicante che, poco rispettoso dell'autonomia studentesca, precedeva di qualche decina di metri il corteo rilasciando interviste: i tristi risvolti della campagna elettorale ormai avviata».

28/10/2008 14.54